Negozi, no al suolo pubblico gratis

30 Giugno 2020

Bocciata la richiesta M5S di esonerare dalla Cosap tutte le attività

PESCARA. È stata respinta da tutta la maggioranza di centrodestra, ieri in consiglio comunale, la mozione del Movimento 5 Stelle che chiedeva all’amministrazione la possibilità di estendere le occupazioni di suolo pubblico gratuite, già concesse a bar e ristoranti, anche ai negozi a dettaglio di categorie merceologiche diverse dal food and beverage, fino al 31 ottobre prossimo.
«Siamo molto sorpresi da questo atteggiamento incomprensibile da parte del centrodestra», ha commentato il consigliere M5S Giampiero Lettere, «l’aver negato ai negozianti di occupare gratuitamente lo spazio antistante le loro vetrine con piccole gondole ed articoli esposti in vendita all’esterno delle attività, non trova altra giustificazione se non quella che per il centrodestra esistono commercianti di serie A, ossia i titolari di attività di bar e ristorazione e di pubblici esercizi e commercianti di serie B, cioè coloro che per fare solo degli esempi vendono abbigliamento, scarpe, borse, accessori, casalinghi».
«Crediamo fermamente che garantire a tutti di poter usufruire delle stesse possibilità», ha aggiunto, «rappresenti un segnale importante di sostegno a tutto il comparto commerciale e ampliare temporaneamente lo spazio espositivo e favorire le possibilità di vendita, soprattutto in un momento così difficile, doveva essere una misura non solo da condividere in toto, ma da far partire al più presto».
«Per la sicurezza dal contagio da Covid-19, ci sono pesanti limitazioni rispetto al numero di clienti che possono accedere contemporaneamente nei negozi», ha ricordato la capogruppo Erika Alessandrini, «e consentire di ampliare, anche se in minima parte, la possibilità di esporre i propri prodotti all’esterno del locale avrebbe certamente dato chance maggiori di attrazione della clientela e di vendita».
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