Nel Deposito archeologico tornano gli studenti

29 Aprile 2022

SPOLTORE. Un nuovo accordo con l’Isia di Pescara, Comune di Spoltore e Soprintendenza archeologia Belle arti e paesaggio mette il Deposito archeologico provinciale di Caprara al centro di un progetto...

SPOLTORE. Un nuovo accordo con l’Isia di Pescara, Comune di Spoltore e Soprintendenza archeologia Belle arti e paesaggio mette il Deposito archeologico provinciale di Caprara al centro di un progetto per riprodurre virtualmente, attraverso tecniche non invasive, 40 reperti. «L'università pubblica di design possiede le competenze specifiche necessarie e le strumentazioni hi-tech più adeguate per lo svolgimento delle attività di ricerca ed analisi geometrica dei reperti», spiega il consigliere comunale Cinzia Berardinelli. «L’attività viene coordinata dal responsabile scientifico del progetto, Stefania Agresta, docente di “Geometria descrittiva”, in collaborazione con i colleghi Luciano D’Angelo, Fabio Finore, Marco Ripiccini, Leo Margiotti e la partecipazione di laureandi».
La fase di acquisizione e modellazione virtuale verrà eseguita nei locali del Deposito a Caprara, che a breve sarà inaugurato, da un centinaio di studenti dell'Isia di Pescara provenienti da tutte le regioni del centro Italia. «È importante che i locali dove un tempo c’era la scuola tornino ad avere un ruolo importante per il territorio di Caprara», sottolinea il sindaco Luciano Di Lorito. «Vogliamo trasformare la presenza del Deposito Archeologico in un elemento di attrazione per le scuole, e questa collaborazione con l'Istituto di design di Pescara è già un ottimo inizio».