Nel sacrario tutti i nomi delle vittime
C’è un sacrario, a Pietransieri, che ricorda quel 21 novembre del 1943. Erano 128, tra donne, bambini, anziani, e si erano rifiutati di abbandonare i casali fra i Limmari. Vittime inermi della...
C’è un sacrario, a Pietransieri, che ricorda quel 21 novembre del 1943. Erano 128, tra donne, bambini, anziani, e si erano rifiutati di abbandonare i casali fra i Limmari. Vittime inermi della ferocia dei nazisti, attestati lungo la linea Gustav. «Tutti coloro che si troveranno ancora in paese o sulle montagne circostanti saranno considerati ribelli e ad essi sarà riservato il trattamento stabilito dalle leggi di guerra dell’esercito germanico». Furono in pochi a lasciare la zona. Altri, convinti che i boschi potessero in qualche modo proteggerli, si rifugiarono nei casali. E fu qui che trovarono la morte. I tedeschi minarono i casolari e li fecero esplodere. Chi si salvò fu crivellato di colpi.

