Nella lunga notte del black out controllate 30 auto e 70 persone

Ieri l’interruzione della corrente a Montesilvano non ha trovato impreparati carabinieri e vigili urbani A Città Sant’Angelo sventato un tentativo di irruzione allo Spaventa. Pesanti le perdite di alcuni operatori
MONTESILVANO. A mezzanotte in punto di ieri, le zone costiere dei Comuni di Montesilvano, Città Sant’Angelo e Silvi sono finite al buio per i lavori di potenziamento sulle linee di media e bassa tensione da parte di E-Distribuzione. Tanti i disagi per le attività e i locali aperti a quell’ora che sono stati costretti ad abbassare le saracinesche mentre sul fronte della sicurezza non ci sono stati problemi particolari, grazie ai controlli massicci eseguiti dai carabinieri della compagnia di Montesilvano con il personale della polizia locale e la protezione civile. In campo c’erano 18 uomini, in tutto, entrati in azione su quattro auto dei militari dell’Arma della compagnia di Montesilvano e di Città Sant’Angelo, due auto dell’aliquota operativa con personale in borghese, una pattuglia della polizia locale e tre mezzi della protezione civile.
Questa squadra si è suddivisa il territorio in zone, per presidiare tutta l’area interessata dal black out ed evitare la commissione di furti. Il piano ha funzionato, dicono proprio i carabinieri, coordinati dal tenente Donato Agostinelli, tant’è che non sono stati commessi reati.
Alcune aree, in particolare, sono state tenute d’occhio dalle auto di servizio, che si muovevano con il lampeggiante acceso, per tenere lontani i malintenzionati. Sono stati fermati e controllati 30 mezzi e circa 70 persone e sono state raggiunte diverse strutture dove è scattato il sistema di allarme, anche se solo per via di un malfunzionamento.
A Città Sant’Angelo c’è stato l’unico episodio che avrebbe potuto avere conseguenze negative, e cioè il danneggiamento della porta antipanico dell’istituto scolastico Spaventa: probabilmente si è trattato di un atto di vandalismo o di un tentativo di furto visto che un sopralluogo nella struttura ha consentito di accertare che non è stato portato via nulla.
Tracciando il bilancio della notte sul fronte della sicurezza i carabinieri ringraziano «tutti coloro che hanno collaborato» al servizio, andando oltre l’orario ordinario di lavoro.
Sono soddisfatti anche i residenti di Fonte Umano. I giovani che aderiscono al gruppo “Controllo di quartiere”, attivo da tempo per prevenire i furti, si erano impegnati a tenere gli occhi bene aperti per segnalare alle forze dell’ordine eventuali presenze anomale, e ora dicono che «è andato tutto benissimo, a parte qualche allarme andato in tilt. I carabinieri», sottolineano, «hanno presidiato la zona tutta la notte».
Meno contenti gli operatori e gli imprenditori che hanno dovuto letteralmente “cacciare” i clienti da ristoranti, cinema, pub e bar che di solito il venerdì sono pieni. Al centro divertimenti Porto Allegro il multisala The Space ha dovuto interrompere l’ultima programmazione, perdendo circa 500 ingressi. Il ristorante Old Wild West e il bar del centro divertimenti dalle 23 hanno cominciato a mandare via i clienti. Infuriato il titolare di un noto ristorante di pesce della zona: «Inutile scrivere email o telefonare all’Enel per chiedere di rinviare a lunedì o martedì i lavori: mai ricevuto risposte».

