«Nessun addobbo rosa per il Giro»

I consiglieri Pd: persa un’occasione per promuovere il territorio
CITTÀ SANT’ANGELO. «Nel territorio di Città Sant’Angelo non è stato appeso neanche un palloncino rosa, un eventuale cartello da far immortalare durante le riprese dall’alto fatte dall’elicottero, durante il Giro d’Italia. C’era solo la rotonda spoglia di Marina, tant'è che la Rai, al passaggio della carovana, forse per pietà, ha lanciato la pubblicità». Queste le parole con cui i consiglieri comunali di Antonio Melchiorre, Patrizia Longoverde, Mauro Patrizii e Catia Ciavattella denunciano la mancata promozione del territorio angolano da parte dell’amministrazione, nonostante il passaggio in città della seconda tappa della corsa rosa, domenica.
«Il Giro d'Italia», scrivono i consiglieri del Pd in una nota, «ogni anno permette di dare visibilità al territorio italiano, raccontando in mondovisione le sue bellezze. Quest’anno, per la lunga permanenza nella nostra regione con diverse tappe, la carovana ha portato con se un’ondata di felicità per i cittadini abruzzesi e un grande numero di turisti: i comuni hanno risposto “presente” addobbando di rosa ogni angolo, anche se si è trattato di un passaggio veloce di qualche secondo. Tranne che a Città Sant'Angelo», sottolineano. «Nelle città limitrofe come Montesilvano o Silvi c’è stato un intero percorso rosa, interrotto solo nel nostro Comune» proseguono mettendo in evidenza quanto accaduto negli altri centri della costa. «Quest’amministrazione comunale va “talmente veloce” che il Giro non è riuscito nemmeno a salutarci, nonostante il sindaco Matteo Perazzetti si sia piazzato sulla rotonda», conclude la nota.

