«Nessuna estorsione, erano regali»

3 Luglio 2018

PESCARA. Ha rigettato l’accusa di estorsione il 39enne arrestato nei giorni scorsi dalla squadra mobile dopo aver intascato 400 euro dalla sua ex amante. La donna, che è sposata e ha dieci anni di...

PESCARA. Ha rigettato l’accusa di estorsione il 39enne arrestato nei giorni scorsi dalla squadra mobile dopo aver intascato 400 euro dalla sua ex amante. La donna, che è sposata e ha dieci anni di più, ha raccontato di avergli consegnato circa 70mila euro, nel corso da marzo a fine giugno, per esaudire le richieste dell’uomo con cui aveva una relazione. Poi avrebbe cominciato a negare i soldi e lui l’avrebbe minacciata. Il 39enne, che ieri è stato interrogato dal giudice per le indagini preliminari Nicola Colantonio, ammette di aver ricevuto del denaro ma senza formulare alcuna minaccia. Si trattava di regali, insomma, dice il 39enne: una libera scelta della cinquantenne, che esaudiva le richieste del suo amante.
I due si sarebbero lasciati e l’ultima consegna di soldi, che ha fatto scattare l’arresto della polizia, sarebbe avvenuta quando l’uomo ha chiesto di riavere l’abbigliamento lasciato a casa della donna. Non riuscendo a riavere il vestiario, il 39enne ha proposto di ricevere dei soldi per comprare nuovi capi. L’arresto è stato convalidato ma l’uomo è già libero da giorni (il pm Anna Benigni non ha chiesto misure restrittive). (f.bu.)