Nessuna vittima, è un buon segnale

20 Marzo 2022

I nuovi casi sfiorano quota 2mila, ma dopo mesi non si registrano morti da Covid

PESCARA. Covid: in Abruzzo 1.969 nuovi casi, lieve aumento dei ricoveri ma dopo mesi non si registrano vittime. È questo, in sintesi, il nuovo bollettino diffuso ieri dalla Regione che descrive gli sviluppi della pandemia.
Il numero dei nuovi contagiati nelle ultime 24 ore rimane alto, a un soffio da quota duemila. E le città che hanno fatto registrare il maggior numero di positivi recenti sono: Pescara 157 casi, L’Aquila 132, Teramo 80, Vasto 78, Montesilvano 70, Roseto 66, Avezzano 56, Chieti 45, Giulianova 45, Sulmona 37, San Salvo 36, Francavilla 28, Lanciano 28, Pineto 27, Atri 25, Spoltore 25, Bellante 24, Martinsicuro 24, Mosciano Sant’Angelo 21, Ortona 21 e Silvi 21.
Del totale dei nuovi casi, 1.437 sono stati individuati attraverso test antigenico rapido. Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari (4.120) e tamponi antigenici (10.656), è salito al 13,33 per cento. In lieve aumento i ricoveri. Si registra un solo decesso ma è riferito ai giorni scorsi e la Asl di competenza lo ha comunicato solo ieri alla Regione. Il bilancio delle vittime sale comunque a 3.039.
I nuovi positivi hanno età comprese tra 3 mesi e 99 anni: un bambino della provincia di Teramo e un’anziana del Chietino. Gli attualmente positivi, alla luce dei dati diffusi ieri, salgono a 38.170 (+1.494). Di questi, 256 pazienti sono ricoverati in area medica (+3) e 13 sono in terapia intensiva (+1), mentre gli altri 37.901 sono in isolamento domiciliare (+1.490) con assistenza giornaliera da parte della Asl.
Nonostante la lieve crescita, restano invariati entrambi i tassi di occupazione dei posti letto in ospedale: quelli in area medica al 18%, quelli in terapia intensiva al 7%.
I guariti sono 248.412 (+474) mentre i nuovi positivi sono residenti nelle province dell'Aquila (445), Chieti (485), Pescara (374), Teramo (564), fuori regione (37), in accertamento (64).
L’incidenza settimanale dei casi ogni centomila abitanti in Abruzzo torna a 958. Hanno incidenza superiore a quella regionale il Teramano con 1.187 e l’Aquilano con 1.010, mentre inferiore il Pescarese con 907 e il Chietino con 886.(u.c.)