Nido, restano 10 educatrici In bilico le altre nove

San Giovanni Teatino. La nuova gestione privata della coop L’Arcadia prevede una riduzione del personale anche a causa del calo degli iscritti da ottanta a 48
SAN GIOVANNI TEATINO. Una decina le operatrici dell’asilo nido comunale Arcobaleno che continueranno a lavorare con i bambini nella scuola per la prima infanzia, in via Ciafarda, dopo il 30 settembre. Per le altre nove, il Comune dovrà prendere una decisione. Dal primo ottobre, la gestione passerà infatti dalla società in house Sgt Multiservizi alla cooperativa L’Arcadia di Pescara, diretta da Annarita Pergolari.
La nuova proprietà non potrà assumere tutto il personale attualmente in servizio, in quanto il calo delle iscrizioni registrato ai primi di settembre non consente di riassorbire tutte le 19 operatrici fino a oggi impiegate nel nido. Al momento, i bimbi che frequentano l’asilo sono 48. Fino a luglio, ce ne erano oltre 80. La consulente del lavoro della coop Arcadia, Antonella Grannonico, assicura che per le maestre verrà rispettato il rapporto bambini/educatore previsto dalla legge regionale sui nidi d’infanzia. E mentre sul fronte sindacale e Sgt Multiservizi, nel corso della riunione tenuta nei giorni scorsi, non sarebbe stato raggiunto l’accordo sul licenziamento collettivo del personale di via Ciafarda, Arcadia si appresta a chiamare in servizio 7 educatrici (tante ne servono in rapporto al numero di bambini iscritti), 1 cuoca più 2-3 ausiliari, figure che risultano ancora assunte dalla società comunale, per le quali non sarebbe partito il licenziamento. Con il passaggio al gestore privato, le lavoratrici non perderanno soldi in busta paga. L’Arcadia non applicherà il contratto nazionale coop sociali, tra i meno ricchi in circolazione, bensì quello delle scuole private Aninsei. «Il trattamento economico sarà lo stesso avuto finora», chiarisce la consulente, «tranne che per lo scatto di anzianità, che ricomincia da capo. Da parte della coop, c’è la massima volontà che tutto vada per il meglio».
Il progetto educativo prevede laboratori creativo-espressivi, sensoriali, per stimolare la capacità dei bambini di esplorare e interpretare la realtà attraverso i sensi. Inoltre ci saranno i laboratori natura con la realizzazione del "Nostro piccolo Orto", psicomotricità e d’inglese, con giochi, canzoncine, libri e schede didattiche, seguito da personale specializzato. L'Arcadia offre assistenza pediatrica gratuita in sede su richiesta dei genitori.
I genitori potranno seguire gratuitamente anche il corso di pronto soccorso pediatrico, organizzato in collaborazione con "La Compagnia del Mare" di Spoltore. Le rette saranno divise in tre fasce di reddito Isee: 360 euro fino a 15 mila euro (260 part-time), 420 euro da 15 mila a 25 mila (320 part-time), 470 euro oltre 25 mila (370 part-time).
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