Niente direttore, Danelli vince la battaglia

30 Dicembre 2015

Confcommercio, Ardizzi fa un passo indietro e il neopresidente decide di rimanere in sella

PESCARA. La richiesta di far nominare un nuovo direttore di Confcommercio è stata archiviata e per questa ragione il presidente Franco Danelli ha ritirato ieri mattina le sue dimissioni dall'incarico nel corso della giunta dell'associazione di categoria che a questo punto è stata rinviata dopo il 6 gennaio, ossia dopo il consiglio direttivo.

Dunque, è passata la linea indicata dal vice presidente Riccardo Padovano che aveva presentato una mozione per far slittare ogni decisione e per riflettere maggiormente sul nodo del contendere, la nomina di un nuovo direttore che avrebbe voluto l'altro vice e storico leader di Confcommercio, Ezio Ardizzi. Alla fine, le dimissioni annunciate da Danelli hanno portato a rinunciare alla nomina di un nuovo quadro dirigenziale. Nomina non voluta da Danelli non per questioni personali, ma economiche dell'associazione di categoria che dovrebbe puntare a una riduzione di costi più che effettuare nuove assunzioni.

Soddisfatto per l'esito finale Danelli: «La convocazione della giunta esecutiva è stata rinviata perché è stata abbandonata definitivamente la richiesta di un direttore. Adesso dobbiamo lavorare di comune accordo per migliorare il servizio che possiamo offrire ai nostri soci e acquisirne di nuovi. Il lavoro in questo senso era già in corso e stiamo portando avanti questo tipo di programma. Dobbiamo puntare ad attivare nuove convenzioni con le banche con l'obiettivo di aiutare i nostri associati sotto questo punto di vista».

Il numero uno di Confcommercio punta anche a una pronta e rapida riconciliazione con Ardizzi: «C'è stato un buon clima questa mattina (ieri per chi legge), lasciamo un po' di calma, facciamo decantare questa situazione e durante queste feste lo incontrerò sicuramente. Gli auguro un ottimo 2016 perché io non sono contro nessuno, ma bado solo al bene della nostra associazione».

Molto più sintetico e sbrigativo il commento dell'ex presidente Ardizzi: «Non è successo niente di particolare, non creiamo castelli dove non ci sono. Si tratta solo di normali dialettiche interne all'associazione». L'esperienza di Danelli alla guida di Confcommercio, cominciata solo lo scorso ottobre con l'elezione all'unanimità, per ora prosegue.

©RIPRODUZIONE RISERVATA