Niente Imu su immobili occupati

12 Gennaio 2023

La novità dell’esenzione contenuta nella legge di Bilancio, ma serve la denuncia

L’AQUILA. Non si paga l’Imu (Imposta municipale propria) sugli immobili occupati abusivamente. È questa una delle misure previste nella legge di bilancio 2023 che stabilisce l’esenzione. Ma il proprietario deve fare la denuncia. L’esenzione vale limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono le condizioni prescritte. Giova ricordare che l’imposta municipale propria (Imu) è l’imposta dovuta per il possesso di fabbricati, escluse le abitazioni principali classificate nelle categorie catastali diverse da A/1, A/8 e A/9 (le cosiddette case di lusso), di aree fabbricabili e di terreni agricoli ed è dovuta dal proprietario o dal titolare di altro diritto reale (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie), dal concessionario nel caso di concessione di aree demaniali e dal locatario in caso di leasing.
In particolare, la nuova norma prevede che siano esenti dal pagamento dell’Imu gli immobili non utilizzabili né disponibili, per i quali sia stata presentata denuncia all’autorità giudiziaria in relazione ai reati di violazione di domicilio e invasione di terreni o edifici (rispettivamente articoli 614, secondo comma, o 633 del codice penale) o per la cui occupazione abusiva sia stata presentata denuncia o iniziata l’azione giudiziaria penale.
Il soggetto passivo (il proprietario dell’immobile) deve comunicare al comune interessato – secondo modalità telematiche da stabilire con decreto del ministero dell’Economia e delle finanze, da emanarsi entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della legge di Bilancio, sentita la Conferenza Stato-città e Autonomie locali – il possesso dei requisiti che danno diritto all’esenzione. Analoga comunicazione dovrà essere trasmessa nel momento in cui cessa il diritto all’esenzione. La stessa legge prevede, inoltre, un ristoro ai comuni a fronte delle minori entrate derivanti dalla disposizione. In particolare la norma stabilisce che per ristorare i comuni per le minori entrate derivanti dall’attuazione della nuova esenzione, nello stato di previsione del ministero dell’Interno è istituito un fondo con una dotazione di 62 milioni annui a decorrere dal 2023. Le modalità di accesso sono definite con decreto del ministro dell’Interno.(c.s.)