Niente laboratori e cinema all’aperto

9 Agosto 2018

«Abbiamo già iniziato la programmazione, senza soldi statali salta tutto»

PESCARA. «Abbiamo già iniziato a lavorare ai progetti: in queste settimane è stata avviata la programmazione dei laboratori per i bambini e delle attività gratuite collegate, mirate all’inclusione sociale. I fondi del bando delle periferie per noi sono fondamentali per garantire la continuità di queste iniziative, perché senza risorse saremmo costretti a stoppare tutto». Critica così la scelta del Governo di sospendere il bando delle periferie Anna Maria Talone, presidente di “Artisti per il Matta”, la rete costituita da associazioni culturali e artisti singoli impegnati da anni nella produzione, ricerca e promozione dei diversi linguaggi dello spettacolo dal vivo e delle arti contemporanee quali teatro, danza, musica, video e installazioni.
Ieri, a margine dell’incontro in Comune, hanno criticato aspramente il provvedimento anche il vicepresidente di “Artisti per il Matta” Bruno Marini e Cam del Deposito dei segni.
I 12 laboratori gratuiti di musica, teatro e cinema per bambini, suddivisi per fasce di età, in gruppi da venti, e le programmazioni del cinema all’aperto nei quartieri “difficili” di Zanni e Rancitelli, sono infatti già cominciate, ma adesso è a rischio il prosieguo degli interventi anche in autunno e nei mesi invernali. «Siamo stati selezionati nel 2017», spiega Talone, «dal dipartimento architettura e arti contemporanee del Mibact, rientrando in dieci realtà virtuose italiane. Ne abbiamo discusso a Roma in un convegno con l’ex premier Gentiloni e l’ex ministro Franceschini. Inoltre siamo arrivati terzi su 170 progetti in Italia con “Cinema periferie” già in atto a Rancitelli e Zanni. Il bando delle periferie ci avrebbe garantito la continuità e, soprattutto, la realizzazione dei progetti di inclusione sociale a titolo gratuito». (y.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.