Niente luce per mezza giornata I balneatori: chiederemo i danni

In difficoltà gli stabilimenti della zona nord: «Giornata persa, neanche un caffè abbiamo potuto servire Avevamo chiesto un rinvio dei lavori, ma nessuno ha risposto». L’Enel: «Rischiavamo guasti sulla rete»
FRANCAVILLA. Dopo i problemi con le riduzioni idriche, balneatori e commercianti di Francavilla hanno dovuto fare i conti anche con la mancanza della corrente elettrica, che nella zona a nord della città, tra viale Alcione, via Monte Sirente, via Monte Velino, via Vomano e via Trigno, ieri è mancata per almeno mezza giornata, impedendo qualsiasi tipo di attività lavorativa.
A denunciare l'accaduto sono soprattutto i balneatori che, dopo esser stati informati da Enel la settimana scorsa del distacco programmato per eseguire lavori di manutenzione, si sono subito attivati per provare a scongiurare quello che in realtà è accaduto.
«Non è ammissibile averci lasciato dalle 9 del mattino fino a metà pomeriggio senza energia elettrica», sbotta Riccardo Padovano, rappresentante della categoria. «Questi sono gli ultimi giorni di lavoro di una stagione già molto difficile. Non c'era bisogno di complicarla ulteriormente. In pratica, abbiamo perso una giornata. Il bar è rimasto fermo, il ristorante pure. Chi veniva per consumare, è andato via. Non si poteva fare nemmeno un caffè». Padovano va avanti: «Abbiamo scritto una lettera venerdì scorso all'Enel per chiedere di posticipare di una decina di giorni l'intervento, o almeno di metterci a disposizione un generatore. Non ci hanno nemmeno risposto. Questo non va bene, i balneatori non vanno presi in giro ed è per questo che siamo pronti ad azioni legali per chiedere i danni».
Dello stesso tenore le parole di Daniele Trusgnach, titolare del lido El Pareso: «Non solo non abbiamo potuto lavorare al bancone e al ristorante, ma l'assenza della corrente elettrica ha messo ko anche le docce e i bagni. Siamo all'ultima settimana utile della stagione, privarci di una giornata intera è un danno non da poco».
Quindi, prosegue: «Gli stabilimenti coinvolti sono diversi e abbiamo incaricato i nostri legali per avanzare un'azione nei confronti di Enel. Già a fine mese per la sostituzione del contatore mi hanno lasciato senza alimentazione, ma in quel caso è stato per poco tempo. Questa volta, invece, il disservizio è andato avanti tutta la giornata. So che la società elettrica aveva promesso all'assessore Luisa Russo almeno un generatore per tamponare l'assenza, ma purtroppo così non è stato». Enel, però, si difende e fa valere le sue ragioni: «Scusandoci per i disagi arrecati alla clientela, intendiamo precisare che il lavoro programmato per la giornata di ieri era già stato posticipato rispetto alla data originaria di fine agosto per non interferire con il lavoro delle attività commerciali nel pieno della stagione turistica», si legge in una nota, «Un ulteriore rinvio non è stato possibile per evitare il rischio che la porzione di rete oggetto dell'intervento potesse essere interessata da possibili guasti, che avrebbero provocato disagi ulteriori».
E ancora: «Il fax inviato dagli esercenti è arrivato all'unità operativa solo nella serata di martedì 1° settembre, rendendo impossibile adottare le azioni richieste. Tuttavia, per venire incontro alle loro richieste, le utenze sono state rialimentate con due ore d'anticipo rispetto a quanto previsto».
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