Niente mensa, insorgono i genitori
Proteste e messaggi su Fb per il ritardo del servizio di refezione
MANOPPELLO. Protestano le famiglie dei bambini della materna per il mancato avvio del servizio mensa dopo 45 giorni di riapertura della scuola. Sulla pagina Facebook creata da un amministratore, si moltiplicano messaggi di disapprovazione.
Una mamma scrive: «Anche oggi ricucino la pasta per mio figlio da riscaldare alle 12.30 perché la fortuna ha voluto che io lavorassi .....e la sfiga invece vuole che dopo oltre 40 giorni di apertura delle scuole, nell'organizzato Comune di Manopello, i bambini non possono ancora usufruire del servizio mensa». E resta un mistero anche la data di riapertura: «Mentre l'assessore Sandro Petaccia» afferma la consigliera di opposizione Barbara Toppi «annuncia su un social network la riapertura della mensa il 3 novembre, dallo zaino di alcuni bambini spunta una comunicazione, a firma del dirigente scolastico, con cui si informa i genitori che la mensa sarebbe stata riaperta il 27 ottobre».
Sul caso interviene anche il consigliere di un altro gruppo di ninoranza, Fabrizio Argirò: «Mi farò promotore nei prossimi giorni di raccogliere tutta la documentazione che riguarda la mensa scolastica e provvederò ad inoltrare alle autorità competenti una denuncia per interruzione di pubblico servizio. Le famiglie hanno fatto affidamento, per organizzare la propria vita lavorativa, su un servizio comunale consolidato da decenni, è inaccettabile questo comportamento. Risponderanno e chiariranno alle autorità competenti chi ha deciso cosa e perché» incalza Argirò».
Barbara Toppi invece ha presentato una mozione in Consiglio comunale per impegnare sindaco e giunta a fornire buoni pasto gratuiti alle famiglie dei bambini che usufruiscono del servizio di refezione.
Walter Teti
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