Niko Romito apre Alt Il sindaco: «Un onore per Montesilvano»

Domani alle 17 l’inaugurazione del locale in via Togliatti La filosofia dello chef: «Un progetto per parlare con tutti»
MONTESILVANO. «Finalmente apre Alt Montesilvano». Pesa le parole lo chef stellato Niko Romito per non rovinare le sorprese alla vigilia dell’inaugurazione di Alt Stazione del Gusto, in via Togliatti. Tutto il resto, a partire dal menù, è coperto dalla riservatezza fino a domani, alle ore 10, quando è fissato l’inizio della presentazione a inviti: «Un menu speciale», è l’unica certezza in attesa dell’apertura, in programma dalle 17. A seguire, il locale, all’interno del distributore di carburanti Eni, sarà aperto tutti i giorni, dalle 8 alle 20 e, tra le 20 e le 22, farà servizio da asporto e consegna a domicilio: «Colazione, pranzo, merenda, cena e buon cibo da portare via», così Romito, attraverso il sito internet di Alt, riassume la sua missione montesilvanese. È un altro puntino sulla mappa geografica che si aggiunge alla base stellata, il Reale di Rivisondoli, e agli altri ristoranti, a Parigi, Pechino, Shangai, Dubai, Roma e Milano.
PER TUTTI «Alt è un ristorante su strada, perché le strade sono di tutti e questo progetto nasce per parlare con tutti», questa la filosofia dello chef 3 stelle Michelin che vuole portare la cucina gourmet al grande pubblico: le creazioni del Reale, oggi al 29° posto per The World’s 50 Best Restaurants 2021, declinate verso il largo consumo. «Progetto inclusivo», ama dire Romito.
SOSTA NEL TRAFFICO Dopo la bomba a tempo nel centro di Pescara, un successo misurato dalle file di centinaia di metri, stavolta Alt diventa un posto fisso in una zona di passaggio: si trova a un passo dall’uscita della circonvallazione, a ridosso dello smistamento tra l’area vestina e il casello dell’A14 di Città Sant’Angelo. In questo snodo nevralgico con il traffico incolonnato, riflette lo chef, «Alt è un invito a fermarsi per una sosta piacevole e buona».
MENù SPECIALE Se il menù dedicato a Montesilvano resta un segreto per altre 24 ore – di certo non sarà uguale all’Alt di Castel di Sangro –, i punti fermi si conoscono già: sono la bomba, salata e dolce, il pollo fritto e il pane. «Una cucina popolare ma di grande qualità fatta con prodotti che, rispetto alla loro categoria, hanno un valore aggiunto», queste le parole di Romito nell’ultima intervista rilasciata a Rete 8 e al Centro per “Storie”.
IL PROGETTO Così lo chef declina il suo progetto: «Alt è un bar, una rosticceria e una tavola calda con cucina. Un modello di ristorazione “facile”, popolare, con un’offerta gastronomica ampia e variegata e un’atmosfera accogliente e informale; un luogo giovane e allegro, dove il cibo è buono, diverso e divertente. Alt è la bomba, tradizione popolare, autentica, prodotto iconico riletto con ingredienti e lavorazioni eccellenti, senza lattosio e grassi animali. Viene rigenerata e farcita al momento per essere servita calda; è il pollo fritto intero, un classico universalmente conosciuto ma preparato con un concetto moderno per renderlo gustoso e leggero».
«BENVENUTO E GRAZIE» «Siamo onorati che uno chef come Romito abbia scommesso sulla nostra città. A lui vanno il benvenuto e un ringraziamento», dice il sindaco Ottavio De Martinis, «il suo arrivo è atteso e porterà lustro a Montesilvano: è un cuoco noto non soltanto in Italia ma anche all’estero e per questo la sua attività sarà un valore aggiunto per la città. Ma Alt è importante non soltanto per il ritorno d’immagine: rilevante anche l’aspetto occupazionale».

