«No a un termovalorizzatore a Penne»

Il sindaco contro la proposta lanciata in Consiglio da Ferrante. Pizzi (Pd): «Anche noi ci opponiamo»
PENNE. Ridurre il costo della Tari sui rifiuti, attraverso un termovalorizzatore. È questa la proposta lanciata nel corso del consiglio comunale dello scorso 23 aprile dal consigliere d’opposizione Vincenzo Ferrante.
«Penne è il bacino d’utenza di una bella area e raggruppando tutti i comuni dell’entroterra, ma anche quelli più vicini alla costa come Città Sant'Angelo o Montesilvano, credo si possa ragionare sulla possibilità di costruire o far costruire un termovalorizzatore», ha sottolineato dai banchi dell’assise civica pennese, Vincenzo Ferrante. «Con questo meccanismo, al di là della sicurezza garantita, si abbatterebbe fortemente il costo della Tari», ha spiegato. «Credo che cercare di capire come si possa portare avanti un discorso del genere sia dignitoso per un’amministrazione comunale», ha detto ancora l’ingegnere pennese che, nel suo intervento, non ha parlato a nome né del gruppo consiliare di cui fa parte (Penne Prossima) né a nome di partito.
Contrario al progetto del termovalorizzatore, invece, il sindaco di Penne Gilberto Petrucci. «L’amministrazione comunale da me guidata non condivide la proposta di realizzare a Penne un termovalorizzatore», osserva. «È un progetto incompatibile con il nostro territorio, vocato all’agricoltura e alla tutela della biodiversità ambientale con la presenza, da quasi 40 anni, della riserva regionale Lago di Penne. Rimane difficile comprendere come il gruppo Penne Prossima abbia la visione di trasformare Penne in un polo di rifiuti, così come ha annunciato il consigliere comunale Vincenzo Ferrante. È una proposta che bocciamo», conclude il sindaco.
Anche Angela Pizzi, come esponente del Pd di Penne, ha voluto dire la sua sull’argomento.
«Il partito democratico si riconosce in pieno nelle politiche di transizione ecologica», spiega la consigliera comunale. «Ancora una volta il sindaco non ha perso occasione di strumentalizzare questa situazione: da un lato dice che non esiste il gruppo consiliare del Pd e dall’altro, invece, dice che questa è una proposta del Pd. Come partito, considerate la voci insistenti, ci opporremo alla volontà della Regione di installare a Penne un termovalorizzatore, dopo i tentativi falliti di metterlo a Loreto e a Città Sant'Angelo, dove il sindaco vive e che, per motivi di vicinanza politica con Perazzetti, sindaco Città Sant'Angelo, nulla ha eccepito», sottolinea Pizzi.
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