«No ai blocchi del traffico Danneggiano i negozi»

Confcommercio boccia l’ipotesi di uno stop alle auto per ridurre le polveri alte Ma l’assessore Scotolati replica: «Dobbiamo garantire la salute dei cittadini»
PESCARA. Mentre le polveri sottili continuano a far registrare superamenti dei limiti di sicurezza, già si litiga sulle probabili misure che l’amministrazione comunale potrebbe adottare per ridurre l’inquinamento nell’aria. Ieri, la Confcommercio ha ribadito la sua contrarietà a qualsiasi intervento per limitare la circolazione di auto che potrebbe danneggiare i commercianti.
«Ancora una volta», ha affermato il presidente dell’associazione di categoria Franco Danelli, «apprendiamo dalla stampa che, per fronteggiare l'aumento dei livelli delle polveri sottili segnalato dalla centraline dell'Arta, si sta pensando ad introdurre limitazioni alla circolazione delle auto mediante le domeniche ecologiche o soluzioni similari. Ribadiamo per l'ennesima volta che è stato ampiamente accertato che l'inquinamento atmosferico nei centri cittadini è dovuto quasi totalmente alle emissioni per il riscaldamento degli edifici».
«Prendiamo atto», ha detto il presidente, «che il Comune ha emanato un'ordinanza per ridurre di un grado il calore dei riscaldamenti domestici, ma ci chiediamo chi controlli l'effettiva applicazione di tale provvedimento nei condomini, negli uffici pubblici e privati». «Ci chiediamo, inoltre», ha aggiunto, «se venga periodicamente testato il perfetto funzionamento delle centraline Arta, in quanto appare del tutto inverosimile che vengano superati i limiti dello smog in prossimità del teatro D'Annunzio, ossia in una zona poco trafficata e che presenta il verde della pineta, da un lato e la brezza del mare dall'altro, cosa che fa nutrire seri dubbi sull’attendibilità dei dati». Poi, ha avvertito: «È assolutamente dannoso per l'economia cittadina parlare di domeniche ecologiche, targhe alterne o di altri provvedimenti similari che allontanano i visitatori dalla nostra città, nel momento in cui stiamo facendo tutto il possibile per incrementare le presenze dei consumatori a Pescara. Facciamo gentilmente presente all’assessore all’ambiente Loredana Scotolati che Pescara è una città a vocazione commerciale che vive sulle attività del commercio, del turismo e dei servizi, attività che non possono essere mortificate da decisioni di facciata e che non servono a risolvere il problema».
Danelli ha quindi ricordato le misure già proposte dalla Confcommercio per cercare di combattere lo smog: attuazione di un piano integrato della mobilità; abbassamento del livello del riscaldamento negli uffici pubblici, a 18 gradi e nei condomini, a 19; lavaggio delle strade; maggiore efficienza del trasporto pubblico; potenziamento dei parcheggi nella zona della stazione.
Non si è fatta attendere la replica dell’assessore. «La tutela della salute dei cittadini», ha sottolineato la Scotolati, «è compito precipuo dell'amministrazione comunale, codificato da leggi votate dal Parlamento. L'effetto nocivo delle polveri sottili in atmosfera è noto. Le amministrazioni devono garantire che il livello massimo stabilito non venga superato oltre le 35 volte in un anno. Se ciò si verifica, occorre mettere in atto tutte le misure utili, sicuramente non esaustive. La preannunciata riunione che si terrà lunedì è finalizzata a individuare le migliori sinergie per rilevare e monitorare la qualità dell'aria e prefigurare le misure più efficaci col minor disagio per i cittadini».
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