No al bilancio, diffida del prefetto

3 Giugno 2016

L’opposizione denuncia: l’amministrazione è sempre in ritardo

SANT’ANGELO. «Il Comune di Città Sant’Angelo è ancora senza bilancio previsionale, non ha rispettato i tempi previstiper la sua approvazione e il prefetto ha diffidato l’amministrazione a farlo entro 20 giorni». A denunciarlo è il gruppo di opposizione Responsabilità Comune che torna ad attaccare l’amministrazione del sindaco Pd Gabriele Florindi sui conti del Comune.

I consiglieri di minoranza Matteo Perazzetti, Maurizio Valloreo (capogruppo), Lucia Travaglini e Roberto Ruggieri sottolineano: «Senza il bilancio, la penalità prevista dalla legge è lo scioglimento del consiglio comunale e il suo commissariamento. Tuttavia noi di Responsabilità Comune non siamo affatto stupiti, già dal bilancio 2015, dove per ottenere il pareggio si contarono 1,6 milioni di euro di presunte entrate dalla lotta all’evasione, previsione che immediatamente denunciammo alla Corte dei Conti come non attendibile e tale da mettere a rischio la salute delle casse comunali, e oggi abbiamo la conferma». La diffida del prefetto Francesco Provolo non è arrivata solo a Città Sant’Angelo ma anche ad altre amministrazioni come Penne. «Un’amministrazione in affanno sul pareggio, che non ottempera all’obbligo di approvare un bilancio nei tempi, si conferma inadeguata e poco responsabile tale da essere richiamata ai suoi doveri dal prefetto», protesta l’opposizione, «staremo a vedere cosa si inventeranno stavolta pur di non ammettere con chiarezza che le casse comunali sono seriamente in pericolo. Responsabilità che l’opposizione promette di voler accertare e indagare fino in fondo. Città Sant’Angelo», concludono i 4, «è un paese dalle mille potenzialità e con molte entrate date dal tessuto commerciale che qui si è impiantato. Qualcuno dovrà spiegare come mai stiamo diventando un paese senza risorse e come queste risorse sono state male amministrate».