No alle primarie e a Napoletano sindaco

Penne, bocciature da Sel e Abruzzo Facile nel vertice con il Pd: «Bisogna rompere con il passato»
No alle primarie e no a Ennio Napoletano sindaco. Queste le indicazioni che i gruppi pennesi di Sel e di Abruzzo Facile hanno comunicato in un vertice avuto con la segreteria del Partito democratico pennese. In vista delle prossime amministrative, è ancora lontano il nome che guiderà la coalizione Pd di Penne. Il segretario dei democratici locali, Giancarlo Malachi, di certo non si aspettava un simile atteggiamento da parte dei possibile alleati. Sel e Abruzzo Facile, che già da tempo dicono di viaggiare sulla stessa linea di pensiero, sembrano avere le idee piuttosto chiare. «Vogliamo discontinuità rispetto al passato. Se il Pd ha bocciato l'amministrazione guidata dal sindaco D'Alfonso, costringendolo di fatto a fare un passo indietro, non può proporre la candidatura del vice sindaco Napoletano. Non abbiamo detto no a un uomo del Pd ma vogliamo un nome, anche una donna, che rappresenti una novità rispetto a quelle figure più rappresentative della passata amministrazione. Con Sel», ha spiegato il segretario di Abruzzo Facile Vincenzo Bellante, «abbiamo avviato un discorso da tempo e siamo d'accordo nel trovare un candidato sindaco condiviso anche con il Partito democratico. Tutto ciò senza dover necessariamente ricorrere alle primarie», ha chiosato il rappresentante di Abruzzo Facile. Insomma, adesso la patata bollente è completamente nelle mani del Partito democratico locale, alle prese con più anime al suo interno e alla ricerca di alleati fedeli. All'incontro tra il Pd, Sel e Abruzzo Facile hanno partecipato il segretario dei vendoliani vestini, Guglielmo Di Paolo, e Andrea Vecchiotti, per Abruzzo Facile il segretario Vincenzo Bellante, l'attuale consigliere d'opposizione Giovanni Severo e l'ingegnere Rocco Petrucci. Per i democratici, rappresentati da Ezio Giancaterino e dal segretario Giancarlo Malachi, la presa di posizione di Sel e Abruzzo Facile è stata considerata quasi come una rottura. Il segretario Pd Malachi, infatti, nelle scorse settimane si era detto pubblicamente favorevole alle primarie allargate. Una bocciatura, quella arrivata da Sel e dal gruppo del segretario Bellante, che costringerà il Partito democratico pennese a guardarsi intorno e magari a trovare qualche alleato più accondiscendente. Di certo, i democratici punteranno a una coalizione più forte rispetto a quella costruita con l'amministrazione dell'attuale sindaco Rocco D'Alfonso che ha governato il capoluogo vestino con il 30% circa delle preferenze complessive e che in corsa ha visto i due alleati, Luigi D'Angelo (Idv) e Remo Evangelista, passare dai banchi della maggioranza a quelli dell'opposizione.
Francesco Bellante
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