No vax, ancora troppi Siamo al 6° posto in Italia

La fascia 40-49 anni è la più rischio: ne conta 32mila senza alcuna protezione I più protetti, come prevedibile, sono gli ultra 80enni: terze dosi già per 57mila
L’Abruzzo è sesto in Italia per numero di no vax. Sono ancora troppi, esattamente 166mila, gli abruzzesi che non hanno ricevuto nemmeno una dose del vaccino anti Covid.
Nel dettaglio, la fascia più a rischio è quella che va dai 40 ai 49 anni che conta oltre 32mila cittadini senza alcuna protezione. Parallelamente, vanno avanti le somministrazioni delle terze dosi con l’Abruzzo che ne ha già fatte più di 200mila, coprendo per la maggior parte gli over 80, quelli che hanno iniziato per primi a vaccinarsi. Secondo le previsioni del Lab24 riportate dal Sole 24 ore, la nostra regione arriverà a vaccinare il 90% della popolazione a marzo.
NO VAX. Il 14% degli abruzzesi non è vaccinato. A livello nazionale l’Abruzzo è la sesta regione con la percentuale più alta di no vax. La prima è la Sicilia con il 18,3%, a seguire Calabria (17,1%), Provincia Autonoma di Bolzano (16,2%), Valle d’Aosta (15,1%) e Campania (14,1%). L’Abruzzo è sesto insieme alle Marche.
LE FASCE PIÙ A RISCHIO. I più esposti a sviluppare forme gravi del virus sono gli abruzzesi che vanno dai 40 ai 49 anni, ovvero la fascia d’età con il più alto numero di non vaccinati. Sono 32.104 gli over 40 che non hanno ricevuto nemmeno una dose di vaccino (17,5%). A seguire, la fascia d’età 50-59 anni con 28.946 no vax (13,87%); poi 30-39 con 25.464 (17,33%), 12-19 con 20.208 (21,33%), gli over 80 con 17.991 (15,38%), 60-69 con 17.754 (10,33%), 70-79 con 12.540 (9,13%) e 20-29 con 11.734 (9,37%).
TERZE DOSI. Intanto, continua a volare la campagna per la terza dose necessaria per contrastare il calo di copertura anticorpale riscontrato dopo alcuni mesi dal completamento del primo ciclo vaccinale. L’Abruzzo ne ha già ha somministrate 220mila. Il numero più alto di richiami effettuati riguarda, come prevedibile, la fascia over 80, quella più fragile che si è vaccinata per prima. Sono 57.839 (49,45%) gli over 80 che hanno già ricevuto la terza dose. A seguire, c’è la fascia 60-69 con 42.783 richiami (24,90%), poi gli over 70 con 40.574 (29,53%). A dare una spinta decisiva alla campagna delle terze dosi sono state anche due categorie in età lavorativa: quelle appartenenti al personale scolastico e quelle delle forze dell’ordine, composte da chi ha ricevuto il primo ciclo vaccinale in via prioritaria ben oltre cinque mesi fa. Gli over 50 che hanno fatto la terza dose sono 38.293 (18,35%), gli over 40 sono 23.926 (12,78%), gli over 30 sono 11.119 (7,57%), gli over 20 sono 6.946 (5,55%) e, infine, ci sono gli over 12 con appena 470 dosi perché sono quelli per i quali la campagna vaccinale è iniziata più tardi.
I VACCINATI. Gli abruzzesi che hanno ricevuto il vaccino sono 996.897, pari all’84% della popolazione. Sono oltre 8mila gli abruzzesi non vaccinati che hanno cambiato idea e si sono diretti negli hub, dopo l’annuncio del Governo sull’introduzione del nuovo super Green pass, che impone limitazioni alla vita sociale per chi non ha partecipato alla campagna per il siero anti-Covid. La fascia con il maggior numero di persone protette è quella che va dai 50 ai 59 anni: sono 176.520 i vaccinati, di cui 7.360 con vaccino monodose e 3.220 in attesa della seconda dose. Gli over 60 protetti sono 152.737, di cui 5.719 monodose e 1.302 in attesa della seconda. A seguire la fascia degli over 40 con 151.605 immunizzati, di cui 4.873 monodose e 3.453 in attesa del richiamo. In termini percentuali, la fascia più protetta è quella degli over 70 che ha raggiunto il 90,09% della copertura vaccinando 123.785 cittadini. Sempre in termini di percentuali, la fascia meno coperta è quella dei giovani, in particolari dai 12 ai 19 anni: è stato vaccinato il 71,29%, ovvero 67.527 ragazzi.
QUANDO IL 90% VACCINATO. L'ultima media mobile a 7 giorni di dosi somministrate ogni giorno, a eccezione delle terze dosi, in Abruzzo è di 1.158. L'80% della popolazione vaccinabile è stato raggiunto il 16 ottobre 2021, contro la previsione del governo per fine settembre. Per arrivare al 90%, nuovo target per poter alleggerire l'obbligo del Green pass, a questo ritmo ci vorrebbero 3 mesi e 15 giorni. Una nuova accelerazione nella campagna la daranno i bambini dai 5 agli 11 anni, a partire dal 16 dicembre.

