Nodo Ferrante nella giunta Semproni
PENNE. Torna compatta a Penne la maggioranza del sindaco Mario Semproni. Con l'elezione in consiglio provinciale di Emidio Camplese (Forza Italia) e Giuseppina Tulli (Lega), la coalizione di...
PENNE. Torna compatta a Penne la maggioranza del sindaco Mario Semproni. Con l'elezione in consiglio provinciale di Emidio Camplese (Forza Italia) e Giuseppina Tulli (Lega), la coalizione di centrodestra riacquista unità politica. La maggioranza, come annunciato nell'ultimo consiglio svoltosi a marzo, ha messo in cantiere due maxi interventi: la manutenzione delle strade comunali e il rifacimento di villa De Leone. Resta da sciogliere, tuttavia, la posizione del vice sindaco Vincenzo Ferrante, che sul Centro, alcuni giorni fa, ha attaccato il governatore Marco Marsilio sui fondi tolti dalla Regione al Masterplan per dirottarli in provincia di Chieti (2 milioni di euro per riqualificare le strade dove passerà il Giro d'Italia). Non è la prima volta che Ferrante prende le distanze dal centrodestra: due anni fa, in occasione del rinnovo del Cda dell'Aca, aveva sostenuto la linea dettata dall'ex sottosegretario Federica Chiavaroli e dell'ex presidente Luciano D'Alfonso, scelta che aveva creato non pochi malumori nella maggioranza del sindaco Semproni. Nel Pd e nel M5s si lavora già per le amministrative del 2021: il segretario del Pd, Andrea Vecchiotti, è lanciato verso la candidatura a sindaco. Per la coalizione di centrosinistra ci sono altri due nomi da spendere: Angela Pizzi, attuale dirigente scolastico del Marconi, vicina al senatore D'Alfonso, e Angela Serafini, dirigente scolastico del comprensivo "Paratore"; quest'ultima è stata candidata alle regionali con la lista di Donato Di Matteo, che rivendica a Penne il candidato sindaco.
Le strategie sono dettate dall'ex sindaco Donato Di Marcoberardino, che sta lavorando alla costituzione di un gruppo politico pronto a mettere in minoranza il Pd dal quale ha preso le distanze, in questa fase, l'ex assessore provinciale Paolo Fornarola. Con il centrosinistra sono pronti a passare Ferrante e i socialisti di Rocco Petrucci, questi ultimi però non gradirebbero la presenza dell'attuale vicesindaco. Il M5S potrebbe candidare a sindaco Valeria Di Nino, avvocato, esclusa all'ultimo test della piattaforma Rousseau per il Parlamento europeo. Nessun problema per Semproni, che sarà ricandidato dalla coalizione e da altri movimenti civici. (l.d.f.)

