noi contrari allo sgombero

8 Agosto 2015

Per don Marco Pagniello, direttore della Caritas, «va ristabilità la legalità ma non in questo modo». No allo sgombero, quindi? «Un’azione di forza di questo genere non è utile. Non si può pensare...

Per don Marco Pagniello, direttore della Caritas, «va ristabilità la legalità ma non in questo modo».

No allo sgombero, quindi?

«Un’azione di forza di questo genere non è utile. Non si può pensare allo sgombero senza dare la possibilità ai senegalesi di mettersi in regola».

La procedura, però, è partita.

«Io non andrei a sgomberare perché non così non risolvono il problema. Anzi, si rischia soltanto di spostare il problema altrove».

Che fare oggi, per risolvere la questione?

«Bisogna intraprendere un percorso e fare una proposta seria che preveda la possibilità per chi non è in regola di mettersi in regola e di avere una licenza. Si deve offrire un luogo a queste persone, un posto dove possano lavorare, un’area pulita e con i servizi. Certo, chi non accetta le regole viene messo fuori».

Potrebbe volerci del tempo, in questo modo.

«Credo sia utile iniziare un percorso, e nel giro di pochi mesi si potrebbe arrivare ad una soluzione. Nel discorso che si fa su questa situazione bisogna anche tenere conto di un altro aspetto, relativo all’esistenza di quelle bancarelle. E cioè: se c'è un mercato, vuol dire che lì qualcuno compra».

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