«Noi, salvati nel rogo e avvolti dal fumo»

4 Dicembre 2017

I condomini del palazzo dove è scoppiato l’incendio dicono grazie ai soccorritori: «L’aria era irrespirabile e le scale al buio»

PESCARA. I condomini dell’edificio di piazza Salotto 113 sono rientrati a casa e stanno bene. E ci tengono a ringraziare chi li ha aiutati sabato pomeriggio, quando è scoppiato un incendio al secondo piano dell’edificio e la struttura è stata evacuata da vigili del fuoco e polizia mentre il fumo invadeva le scale. Quattro persone sono state aiutate ad uscire dagli alloggi mentre le fiamme continuavano a bruciare l’appartamento dove si è scatenato l’inferno. Sarebbe accaduto tutto durante l’allestimento di un presepe. Inserendo una spina nella presa della corrente la proprietaria dell’appartamento ha visto il rogo accendersi all’improvviso e solo l’arrivo dei vigili del fuoco ha evitato il peggio.
Tra i condomini soccorsi c’era anche un disabile di 68 anni che era in casa con la badante. I due hanno cercato riparo sul terrazzo e lì sono stati raggiunti e aiutati ad uscire. Una volta fuori sono stati controllati dal personale del 118 e delle associazioni di volontariato e solo per una donna è stato ritenuto opportuno un controllo più approfondito in ospedale, per una sospetta intossicazione. Sono finiti al pronto soccorso anche i sei agenti della Volante che sono entrati nel palazzo di quattro piani per aiutare i presenti e controllare che i locali fossero tutti vuoti, essendoci il pericolo che le fiamme si propagassero. E così è stato. I danni sono limitati solo all’appartamento dove è scoppiato l’incendio e ad un locale al piano superiore, dove si trova uno studio medico.
Superata l’emergenza e rientrati a casa, i condomini hanno voluto ringraziare i soccorritori. Parla Luigi Parisi, ex giornalista Rai, che due giorni fa era in casa, al quarto piano del palazzo, ed è stato aiutato ad uscire da un «angelo custode», uno dei soccorritori. «Ci teniamo a ringraziare alcuni agenti della polizia che, sprezzanti del pericolo, hanno portato in salvo quattro condomini». In quegli istanti chi si è trovato improvvisamente in pericolo è stato «colto dal panico» perché nel palazzo c’era «un fumo irrespirabile e densissimo» che si è diffuso in pochi minuti «nella tromba delle scale, peraltro al buio completo», prosegue Parisi. Il ringraziamento «sincero» dei condomini «va anche ai carabinieri, presenti sul posto, e soprattutto ai vigili del fuoco che sono accorsi con celerità e hanno provveduto a spegnere l’incendio, ad isolare la zona e a mettere in sicurezza i quattro piani. Siamo naturalmente grati», conclude Parisi, anche a medici, infermieri e volontari che «hanno portato in salvo un disabile. Era al quarto piano, con la badante, e lo hanno trasportato in barella in ambulanza. Hanno anche sottoposto ad accertamenti alcuni condomini rimasti leggermente intossicati». (f.bu.)
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