Nomine alle partecipate, fumata nera

12 Settembre 2024

Marsilio glissa: «Non era all’ordine del giorno» e rilancia sull’automotive: «Noi in stretto contatto con i vertici di Stellantis»

Chi pensava che la riunione fiume di ieri a Francavilla portasse in dote la ripartizione delle nomine alle partecipate della Regione, sarà rimasto deluso. Almeno ufficialmente, il presidente Marco Marsilio ha glissato sull’argomento considerandolo «non all’ordine del giorno».
Al termine di una riunione fiume del centrodestra a Francavilla al Mare sono venute fuori delle istantanee programmatiche. Un’ora per ogni assessore, per illustrare le iniziative del proprio settore e soprattutto per fare squadra, viste anche le frizioni delle scorse settimane in particolare all’interno di Fratelli d’Italia tra i due marsicani Massimo Verrecchia (capogruppo) e Mario Quaglieri (assessore) le
«La riunione fa parte della nostra attività e del nostro lavoro», esordisce Marsilio, «prendersi 24/48 ore per fare squadra, sintesi, strategia e riflettere insieme. Insomma, creare consapevolezza reciproca di quanta carne stiamo mettendo al fuoco e cosa dobbiamo proporre per affrontare i problemi».
Sui temi specifici il presidente della Regione parla di «una giornata molto produttiva per mettere a fuoco le priorità, le emergenze, i progetti, le riforme che presenteremo e su cui stiamo lavorando come da mandato in questa stagione che sta ripartendo dopo la pausa estiva. Sarà un autunno complicato, in cui il contesto internazionale economico non è facilissimo. C’è una incombente crisi dell’automotive che comincia a mordere sulla carne viva. In Germania chiudono le fabbriche perché le scelte dell’Ue sull’automotive in quesi anni sono state sbagliate e hanno creato incertezza sul mercato. Oggi assistiamo ail picco negativo di vendita delle auto e dei furgoni, che ci riguarda più da vicino con lo stabilimento di Atessa, in forte difficoltà L’automotive rappresenta una fetta importante della nostra economia. Stiamo seguendo la questione con molta attenzione e ne parliamo con costanza con i dirigenti di Stellantis per creare sinergia e individuare insieme le strategie necessarie per affrontare questa situazione».
Circa i piani di rientro delle Asl Marsilio nega la necessità di «un commissariamento perché i debiti previsti dalle Asl sono ampiamente al di sotto del 5% del budget assegnato. Non si può parlare di buco o mancato rientro. Il tema del finanziamento della sanità è nazionale e mi auguro che nel bilancio dello Stato, oltre a quanto già stanziato dal governo Meloni, possa esserci anche un ulteriore sforzo per continuare a garantire la stessa e la migliore qualità dei servizi ai cittadini».
Tanti i temi toccati: dalla crisi dell’automotive appunto alla crisi idrica, che ha imperversato su famiglie e imprese questa estate, passando per le infrastrutture. Assessori e gruppi consiliari sono stati chiamati a focalizzare la propria attenzione su alcune questioni di rilevanza strategica che avranno la priorità nelle prossime scelte legislative e finanziarie da qui alla fine dell’anno. La riforma del ciclo idrico integrato, la situazione del Fondo di sviluppo e coesione-Fesr e l’attuazione di misure di sostegno ai nostri comparti produttivi. Sono i punti sui quali Forza Italia ha richiamato l’attenzione degli alleati nella riunione di maggioranza del centrodestra «per creare più lavoro e individuare nuovi investimenti sul sociale, che significa attenzione per le famiglie e le categorie più fragili».