Non c’è personale, niente visite pomeridiane nell’abbazia

12 Giugno 2016

CASTIGLIONE A CASAURIA. La chiusura pomeridiana dell'Abbazia di San Clemente a Casuaria, non sta bene al sindaco Gianluca Chiola, né tantomeno al presidente della Provincia Antonio Di Marco, che ieri...

CASTIGLIONE A CASAURIA. La chiusura pomeridiana dell'Abbazia di San Clemente a Casuaria, non sta bene al sindaco Gianluca Chiola, né tantomeno al presidente della Provincia Antonio Di Marco, che ieri hanno incontrato la sovrintendente e direttrice del polo museale regionale, Lucia Arbace, per discutere del problema e cercare le possibili soluzioni.

Entrate pomeridiane nello storico monumento e nei giardini sarebbero consentite anche nel pomeriggio ma solo con visite guidate su prenotazione. «Resta il fatto» spiega Chiola «che gruppi in arrivo alla spicciolata nelle ore pomeridiane, come frequentemente accade, il recinto è irrimediabilmente chiuso. Una situazione paradossale, per una regione e una provincia che vogliono vivere di turismo e valorizzare le giacenze storiche e artistiche».

A fronte della comunicazione della Arbace sulla non disponibilità di personale che potrebbe anche essere adibito alla apertura pomeridiana dell'Abbazia, non reperibile neanche fra gli ultimi 500 assunti dal ministero dei beni artistici e delle attività culturali e del turismo (Mibact), Di Marco si è offerto di verificare se tra il personale della Provincia sarà possibile mettere a disposizione dipendenti sia per tenere aperto il monumento e il polo museale sia la cura e la manutenzione del verde e dei giardini che circondano l'antica chiesa. Una proposta, che ha risollevato in parte il sindaco Chiola, comunque deciso ad andare avanti e a far sentire le proprie ragioni presso il Mibact, qualora neanche Di Marco potesse disporre di personale adeguato. «Con Di Marco siamo in sintonia per intraprendere azioni decise» chiosa Chiola «finalizzate a mantenere senza riserve la grande attrattività di un monumento tra i più belli d’Abruzzo». (w.te.)

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