Non pagavano al casello: due denunce
Scoperti e denunciati i furbetti dell’autostrada, automobilisti che in 60 giorni hanno messo a segno truffe per 67mila euro ai danni della Società strada dei Parchi. Come? Utilizzavano stratagemmi...
Scoperti e denunciati i furbetti dell’autostrada, automobilisti che in 60 giorni hanno messo a segno truffe per 67mila euro ai danni della Società strada dei Parchi. Come? Utilizzavano stratagemmi vari per non pagare il pedaggio. Tre i casi accertati e sei le denunce per truffa aggravata ai danni dello Stato e insolvenza fraudolenta.
In un episodio, avvenuto al casello dell’A25 di Manoppello, proveniente da Roma, è stato fermato il conducente di un autocarro Iveco 260, di una società di Pomezia (Roma), che dopo aver chiesto il rapporto di mancato pagamento per mancanza di soldi, all’operatore addetto al monitoraggio centralizzato di rete, si apprestava a lasciare il casello. Così, il trasportatore ha accumulato un debito di 30.107,26 euro. L’autocarro è stato sequestrato e il conducente, A.L., 44 anni, di Scafa, è stato denunciato. In un altro caso, al casello A/24 di Carsoli è stato intercettato un furgone Renault Master. Il guidatore aveva chiesto il rapporto di mancato pagamento per mancanza di soldi. Un danno di 11.475,58 euro. Il mezzo è stato sequestrato e il conducente, F.B., 53 anni di Montesilvano, e il proprietario del veicolo, A.D.B., 42enne di Penne, sono stati denunciati sempre per insolvenza fraudolenta alla Procura di Avezzano.

