Non sarà soppresso l’ufficio territoriale dell’agricoltura

5 Aprile 2015

PENNE. L'ufficio territoriale dell'agricoltura di via Acquaventina, a Penne, non sarà soppresso e i 7 dipendenti non dovranno trasferirsi in altri uffici a Pescara. L'amministrazione comunale ha...

PENNE. L'ufficio territoriale dell'agricoltura di via Acquaventina, a Penne, non sarà soppresso e i 7 dipendenti non dovranno trasferirsi in altri uffici a Pescara. L'amministrazione comunale ha dunque scongiurato il taglio dell'importante servizio, inizialmente paventato dal dipartimento di sviluppo economico e politiche agricole della Regione Abruzzo, nell'ottica di una riorganizzazione delle risorse.

L'ente vestino è riuscito a far cambiare idea al governo regionale attraverso una proposta formulata direttamente dal sindaco, Rocco D'Alfonso. "L'ufficio resterà in città e continuerà a collaborare proficuamente con gli imprenditori agricoli di tutto il comprensorio vestino. La Regione ha accettato la nostra proposta di trasferire il servizio in cinque locali dell'ex sede del Tribunale. In questo modo, è possibile azzerare i costi legati all'affitto degli uffici e l'ufficio resterà pienamente operativo.

«Lo stesso discorso dell'Uta» prosegue D'Alfonso «stiamo portando avanti riguardo all'Agenzia per la promozione culturale, un altro presidio strategico per la nostra città e a forte rischio soppressione. Intendo ringraziare personalmente i consiglieri Ezio Giancaterino e Daniele Toppeta per il grande impegno profuso nell'attività di riutilizzo dei locali del palazzo dell'ex tribunale».

A rischio, sempre secondo la riorganizzazione delle risorse programmata dal dipartimento delle politiche agricole della Regione, anche gli uffici periferici di Ortona (quattro dipendenti), Lanciano (venti dipendenti) e Vasto. Nel Teramano, invece, dovrebbero essere soppressi gli uffici di Giulianova (nove dipendenti) e Atri (nove dipendenti). (f.bel.)

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