«Non siamo più la capitale dello smog»

20 Gennaio 2015

Santa Teresa di Spoltore, l’aria è più respirabile: archiviato il record di zona più inquinata del Pescarese

SPOLTORE. Il centro abitato di Santa Teresa non detiene più il record negativo per lo smog. Da anni maglia nera nella provincia di Pescara per il livello di inquinamento, nella frazione spoltorese, l’aria è finalmente meno scadente e più respirabile. In tutto il 2014, le centraline di monitoraggio hanno registrato 26 superamenti dei livelli di Pm10 previsti dalla legge. Per evitare sanzioni, i rilevamenti di polveri sottili oltre la soglia consentita non devono essere più di 35. Stando ai dati Arta, a ottobre 2013, di giornate con allarme smog ce ne erano già state 50. Nel 2011, il 22 marzo sulla statale 602 si erano già rilevati 58 superamenti di Pm10 oltre il livello massimo, con emissioni tossiche nell’aria a concentrazioni molto superiori che a Pescara centro.

Anno con una cappa di smog su Santa Teresa anche il 2012, quando a settembre le centraline registrarono a Pescara, in via Firenze, via Sacco e in viale Bovio rispettivamente 29, 33 e 44 superamenti dei valori massimi degli inquinanti, mentre nella frazione di Spoltore i limiti erano già stati superati 90 volte. Nel 2013 c'è stato un miglioramento, nel 2014 l’inversione di tendenza.

«Ciò che solo qualche anno fa sembrava un traguardo irraggiungibile, oggi si è concretizzato» commenta il sindaco, Luciano Di Lorito, che cita i dati Arta aggiornati al 31 dicembre scorso: «Le emissioni di Pm10 nel 2014, per la prima volta, sono state ben al di sotto del limite consentito dalla legge. Grazie al lavoro corale di diversi soggetti e enti, siamo riusciti a confermare la tendenza al miglioramento degli ultimi anni e ad abbattere l’inquinamento. L’amministrazione non abbasserà la guardia, affinché non si faccia un solo passo indietro rispetto al percorso di miglioramento intrapreso».

Nel 2013, sono state adottate dal Comune due misure anti-smog: il lavaggio delle strade per ridurre le micro polveri e una convenzione con l’Arta per una centralina mobile, da utilizzare oltre a quella fissa, collocata davanti alla scuola elementare, alla chiesa e al parco di piazza Marino di Resta, per acquisire dati più precisi sul livello di inquinamento dell’aria nella zona di Santa Teresa più frequentata da bambini, ragazzi e anziani, ma anche per misurare la quantità di polveri sottili effettivamente respirata dai residenti.

«Garantire la qualità dell’aria significa tutelare la vita dei cittadini» afferma il consigliere Giordano Fedele «per questo chiediamo l’intervento e l’aiuto della Regione, sensibile a questo tema, perchè finanzi sul nostro territorio progetti pilota di contrasto a ogni forma di inquinamento. Spoltore, da fanalino di coda, oggi può diventare spazio di buone pratiche per tutta l’area metropolitana».

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