Nonna Renza e l’appello agli aquilani

29 Settembre 2021

«Continuare a coltivare l’importanza di prevenzione e ricordo»

L’AQUILA. Questa è la lettera che nonna Renza Bucci ha inviato al sindaco Pierluigi Biondi nel giorno della cerimonia d’inaugurazione del Parco della Memoria di piazzale Paoli. Lettera letta dal primo cittadino.

Egregio signor sindaco, la ringrazio per l’invito all’incontro per l’inaugurazione del tanto atteso Parco della Memoria e porgo un cordiale saluto alle autorità e ai presenti tutti.
Quando sono stata chiamata un brivido mi ha percorso la schiena: l’inaugurazione tanto attesa cade il 28 settembre. Nel 1978, quel giorno, ricevetti il più bel dono per il mio compleanno: la mia Gio’, deceduta in via Fortebraccio 7 insieme al mio nipotino Francesco, a mio genero Luigi e a Giorgia, la nipotina che portava in grembo e avrebbe dovuto nascere quel 6 aprile 2009. Dal primo istante della mia tragedia ho coltivato l’importanza della prevenzione e del ricordo soprattutto per chi, avendo perduto solo cose materiali, generosamente rimborsate dallo Stato italiano e da quelli esteri, non dimentichi quanto un sisma possa causare ferite che non si rimarginano più.
Auspico che il significato di Parco della Memoria venga recepito in questo giusto senso dai miei concittadini. Come è giusto andare avanti così è giusto, passeggiando intorno alla fontana, rivolgere un pensiero alle 309 vittime. Sono fuori città e non sarò presente per seri motivi familiari e anche perché da tanto mi sono dissociata da iniziative e polemiche ma ogni giorno, da più di 12 anni, ricordo il genetliaco di queste Anime e il 6 di ogni mese partecipo alla santa messa in loro suffragio e spero di continuare fino all’ultimo dei miei giorni.
Renza Bucci