Notte dei serpenti, nuovo scontro

27 Giugno 2024

Il Pd e il M5S: «Somme raddoppiate e maggioranza spaccata»

L’AQUILA. È bastato l’inserimento, all’interno di una legge omnibus, di una integrazione di 250mila euro sulle somme già stanziate per la realizzazione della “Notte dei Serpenti”, diretta dal maestro Enrico Melozzi, a scatenare il finimondo. Il vicepresidente del Consiglio Antonio Blasioli e il capogruppo consiliare Pd, Silvio Paolucci sottolineano due aspetti: «Mentre gli abruzzesi dovranno rinunciare a servizi e prestazioni sanitarie a causa dei conti in rosso prodotti da cinque anni di centrodestra, l’esecutivo pensa agli eventi, e decide di avocare a sé stesso dal 2024 tutte le manifestazioni che erano nate e volute dalla Presidenza del Consiglio: dal Festival dannunziano alla Transumanza, passando per il Festival del medioevo e, in ultimo, La Notte dei serpenti. Una scelta che consuma un vero e proprio commissariamento del presidente Lorenzo Sospiri. Inoltre, la maggioranza esce spaccata dal Consiglio regionale di oggi (ieri ndr), anche a causa delle scelte economiche relative. Sulla base di uno scarno foglietto presentato all’Ufficio di presidenza, senza programma, né spiegazioni, raddoppia le risorse destinate al maxi concerto della “Notte dei serpenti”, che passano dai 250.000 della prima edizione a 500.000 euro». Anche Erika Alessandrini, consigliere regionale del M5S, interviene sullo stesso argomento: «Purtroppo, sembra di trovarsi di fronte a uno show americano dove si compra una valigia all’asta senza conoscerne il contenuto e solo dopo averla portata a casa si scoprirà se è stato un vero affare o un bidone. È un po' questo il dramma con cui si vede amministrare le risorse dei cittadini abruzzesi da parte del centrodestra regionale: senza oculatezza, senza chiarezza, senza ragionevolezza» riferendosi appunto al finanziamento di 500 mila euro per lo spettacolo della Notte dei serpenti, da tenersi a Pescara il prossimo luglio, ma che lo scorso anno è costato esattamente la metà.
Secca la replica del capogruppo di Fratelli d’Italia, Massimo Verrecchia: «Abbiamo anche nella seduta del Consiglio regionale dimostrato la compattezza del centrodestra nell’interesse dei concittadini abruzzesi, portando in approvazione tutti gli atti che avevamo prefissato. Fanno sorridere le dichiarazioni degli esponenti del Pd e del centro sinistra che parlano di una maggioranza spaccata, cosa assolutamente non vera e lo si evince dai numeri in Aula, che hanno permesso l’approvazione di tutti i punti all’ordine del giorno con i relativi emendamenti. Emerge invece tutt’altro, ossia una spaccatura all’interno della minoranza: ci sono stati emendamenti economici votati dai loro esponenti insieme alla maggioranza in dissenso con un criterio tutto interno alla sinistra che non ha portato a nulla di concreto».