Nuova giunta, posti riservati solo ai candidati

Il neo sindaco esclude scelte esterne. Lunedì convalida degli eletti e nuovo vertice del centrodestra
PESCARA. Nella nuova giunta comunale entrerà solo chi si è candidato alle elezioni comunali del 26 maggio. Almeno per il momento sono escluse scelte esterne. Lo ha rivelato ieri il neo sindaco Carlo Masci, che è tornato a parlare della composizione della sua futura squadra.
Lunedì prossimo, si preannuncia una giornata decisiva. In mattinata, si svolgerà la cerimonia per la convalida degli eletti in consiglio comunale. Poi, nel pomeriggio, un altro vertice del centrodestra per affrontare la questione della scelta dei nuovi assessori.
Ma l’accordo, tra i vari partiti e le liste civiche che hanno contribuito a far vincere Masci, sembra ancora lontano. Anche se il neo sindaco appare molto ottimista al riguardo. «Troveremo una soluzione», ha detto anche ieri, «il centrodestra ha persone valide e di esperienza tra i candidati, in grado di poter essere nominate assessori. Non è necessario ricorrere a scelte esterne».
Tuttavia, le richieste avanzate finora dalle singole forze della coalizione superano di gran lunga i posti disponibili. La Lega punta a cinque assessorati o, in alternativa, a quattro più la presidenza del consiglio comunale. Forza Italia ne vuole quattro. Fratelli d’Italia almeno due. L’Udc, uno. Le due liste civiche, Pescara futura e Amare Pescara, un posto ciascuna. Totale quattordici o tredici assessorati, ma i posti disponibili in giunta sono solo nove, di cui quattro riservati alle donne nel rispetto delle cosiddette quote rosa.
Qualcuno, quindi, dovrà sacrificarsi. Lega e Fratelli d’Italia, però, hanno già detto che non faranno passi indietro. Stesso discorso per Forza Italia, Udc e liste civiche. E difficilmente i partiti si potranno accontentare in alternativa dell’assegnazione di deleghe ai loro consiglieri comunali.
Tra l’altro, la scelta degli assessori dovrebbe avvenire in base alle preferenze ottenute dagli aspiranti consiglieri alle elezioni. I più votati hanno ovviamente più chance, rispetto ai candidati che hanno preso meno voti. Ma potrebbe esserci qualche eccezione per quanto riguarda la scelta delle donne. Ad esempio, si parla di una probabile nomina della prima dei non eletti di Forza Italia Isabella Del Trecco, che vanta già un’esperienza come assessore nella passata giunta Mascia.
Per fare l’assessore al bilancio, invece, potrebbe essere scelto Eugenio Seccia, che ha già ricoperto un incarico del genere in passato. Dal riconteggio dei voti, tra l’altro, sembrerebbe che l’esponente di Forza Italia abbia ottenuto più di quanto è emerso finora. Un’altra sorpresa dovrebbe riguardare la Lega, dove potrebbe essere Amedeo Volpe ad entrare in consiglio dopo la nomina ad assessori di alcuni eletti.(a.ben.)
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