Nuova impennata: 24 contagiati

Scoperti altri focolai a Ortona e Sulmona. Almeno sei dei positivi più recenti hanno dai 18 ai 24 anni
PESCARA. Non si arresta l'impennata di contagi in Abruzzo. Nuovo balzo con i risultati dei test più recenti. Sono ben 24 i casi accertati nelle ultime ore.
Si tratta, insieme ai 23 di venerdì, di uno dei dati più alti degli ultimi tre mesi. Per vedere numeri tanto elevati bisogna tornare indietro, al periodo in cui l'Abruzzo era ancora in lockdown. Nuovi casi si registrano in ognuna delle quattro province. Non mancano nuovi focolai locali e ancora una volta sono diversi i giovanissimi contagiati.
I FOCOLAI. Il totale regionale da inizio pandemia sale a quota 3.628. Dei 24 nuovi casi, otto riguardano pazienti domiciliati o residenti in provincia dell'Aquila, cinque nel Chietino, sette a Pescara o in provincia, tre nel Teramano e uno fuori regione. Cinque casi si registrano a Sulmona, quattro ad Ortona: si tratta di casi cosiddetti start, emersi da screening territoriale e non dal tracciamento dei contatti delle persone già malate. Continuano a salire gli attualmente positivi, che sono 313. In ospedale sono ricoverati 30 pazienti (uno dei quali in terapia intensiva), cioè tre in più di venerdì, mentre le altre 280 persone al momento malate sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nessuna guarigione recente, il totale è fermo a 2.843. Il bilancio delle vittime è invariato a 472: non si registrano decessi dallo scorso 28 luglio.
I GIOVANISSIMI. A pesare, ancora una volta, sono i giovanissimi, che stanno spingendo l'epidemia in questa fase considerata cruciale. Sono proprio i giovani, infatti, i più restii al rispetto delle misure preventive. Tra i 24 nuovi positivi vi sono almeno sei persone di età compresa tra i 18 e i 23 anni. Contagiati, ad esempio, altri due ventenni a Nereto, dove già si erano registrati, nei giorni scorsi, tre casi tra giovanissimi. Prosegue l'indagine epidemiologica della Asl: all'origine del focolaio ci sarebbe una cena tra ragazzi, cui avrebbero partecipato molte persone, anche provenienti da altre regioni. Tra i più giovani risultati positivi nelle ultime ore c'è anche un 18enne di Pescara.
MOVIDA. E proprio nel capoluogo adriatico, così come su tutto il litorale abruzzese e nei principali centri urbani, occhi puntati sulla movida.
Le cene, le feste, la voglia di normalità e le vacanze estive, infatti, sono all'origine della maggior parte dei contagi delle ultime ore. Non a caso il Governo, con apposita ordinanza, ha chiuso le discoteche e ha imposto l'obbligo di indossare la mascherine, a prescindere dal rispetto del distanziamento sociale, dalle 18 alle 6 del mattino. Un provvedimento che, visti gli orari, va a colpire proprio il settore del divertimento serale e i suoi utenti.
Rigidissimi i controlli nelle zone dei locali e degli stabilimenti balneari. Chi non rispetta le misure rischia multe da 400 a mille euro.

