Nuova mappa dei Comuni dove il Covid non sparisce

In cima alla lista Celano, L’Aquila, Avezzano e Lanciano. Ma i numeri non sono più allarmanti Il virologo Fazii avverte: «Molti asintomatici, anche i vaccinati possono trasmettere il virus»
PESCARA. Nell’Abruzzo sempre più vicino alla zona bianca non mancano i territori in cui il Covid-19 continua a circolare. L'analisi dei contagi emersi dal primo maggio ad oggi e soprattutto gli incrementi registrati in molti di essi nell'ultima settimana scatta la fotografia precisa di alcune località che rappresentano una sorta di "sacca di resistenza" del virus. Sono sessanta i comuni con almeno dieci casi.
Anche se questi numeri dell'emergenza non hanno nulla a che vedere con quelli altissimi registrati nelle fasi più dure della pandemia di pochi mesi fa, occorre mantenere ancora la guardia alta.
MAPPA DEL CONTAGIO. Dal lungo elenco dei contagi, località per località (i numeri si basano sulla residenza anagrafica dei pazienti), emerge un dato positivo: a maggio sono stati registrati almeno cinque casi solo in 98 comuni, cioè meno di un terzo del totale abruzzese.
Ma ci sono località in cui il virus continua a circolare. In testa, per numero di nuovi casi accertati dal primo maggio ad oggi, c'è Celano, con 144 contagi. Negli ultimi otto giorni, dal 18 al 25 maggio, l'incremento è stato di 26 unità. Il grosso dei numeri, dunque, riguarda comunque la prima metà del mese.
I NUMERI. Al secondo posto c'è L'Aquila, con 136 contagi dall'inizio del mese e 16 negli ultimi otto giorni. Subito dopo c'è Avezzano: 134 i casi dal primo maggio ad oggi e ben 43 quelli dal 18 maggio, dato che colloca il comune al primo posto per quanto riguarda l'incremento settimanale. Poi ci sono Lanciano (129 casi dal primo maggio e 16 negli ultimi otto giorni) e Teramo (107 e 35). Dopo i cinque comuni con più di cento casi, c'è Guardiagrele (90 contagi, 17 dei quali negli ultimi giorni). Dati analoghi - bassissimi però se rapportati alla popolazione - a Pescara: 90 i casi del mese, 20 quelli dal 18 maggio. A seguire c'è Sant'Egidio alla Vibrata, comune rimasto in zona rossa fino a pochi giorni fa: 89 i contagi dal primo maggio, di cui 13 negli ultimi giorni. Non mancano città in cui i casi accertati tra il 18 e il 25 maggio rappresentano una quota consistente del totale mensile. Tra queste Sulmona (16 su 38 complessivi) e Carsoli (16 su 20).
ASINTOMATICI. C'è anche un altro pericolo da non sottovalutare: quello degli asintomatici. Se da un lato con il caldo e con i vaccini il numero complessivo degli infetti diminuisce, dall'altro aumenta la percentuale di coloro che non manifestano sintomi, ma che sono comunque contagiosi. A spiegarlo è il virologo Paolo Fazii, che rilancia l'appello alla prudenza: «In questo momento, secondo le stime, per tre persone con una polmonite da Covid-19 ce ne sono altre 97 positive al virus, ma asintomatiche. Alcuni di questi casi vengono diagnosticati, altri circolano liberamente. La vaccinazione non deve rappresentare un alibi: con il vaccino si può essere vettori del virus senza sviluppare la malattia».
L'esperto, nel sottolineare che «l'Abruzzo si trova nella parte finale della coda dell'onda e va incontro ad un periodo sereno», ribadisce comunque che «il rispetto delle regole deve caratterizzare i nostri comportamenti».
GLI INDICATORI. Ma nel complesso i numeri sono da zona bianca. L'incidenza settimanale dei casi per centomila abitanti al momento è pari a 35 (la soglia da zona bianca è 50).
La situazione migliore è quella del Pescarese: l'incidenza è a 11. Seguono il Chietino (30), il Teramano, 34, che registra il dato più basso dall'inizio dell'anno, e l'Aquilano (66, ma il dato è condizionato da un riallineamento). Positivi anche i dati relativi alla pressione ospedaliera. Il tasso di occupazione dei posti letto è al 9% per le terapie intensive e al 13% per l'area non critica.
NUOVI CASI. Sono 40 anche se comprendono 18 contagi della Asl dell'Aquila riferiti al periodo 14-22 maggio e comunicati solo ieri per un disservizio informatico. I nuovi casi (di età compresa tra 3 e 74 anni) sono emersi dall'analisi di 4.095 tamponi molecolari: è risultato positivo solo lo 0,98% dei campioni. Quelli con meno di 19 anni sono 13.
Gli attualmente positivi scendono a 5.824 (-84). I ricoveri passano dai 200 di lunedì ai 193 di ieri: 176 pazienti (-7) sono in terapia non intensiva e 17 (invariato, senza nuovi ingressi) in terapia intensiva. I guariti delle ultime ore sono 122. Il bilancio delle vittime sale a 2.471.
Due i decessi segnalati: uno, risalente ai giorni scorsi, relativo a una 87enne del Chietino, e l'altro, recente, riguardante una 93enne di Sulmona.

