«Nuova Pescara, basta restare immobili»
Montesilvano, il gruppo Pd chiede di creare una commissione: «Valorizzare la città in vista della fusione»
MONTESILVANO. «Il tempo a disposizione è poco e c’è bisogno di un’accelerazione affinché Montesilvano non sia costretta a subire le scelte degli altri». Questo il punto di vista del gruppo consiliare del Pd che, ieri mattina, è tornato sul tema della Nuova Pescara per ribadire il proprio parere favorevole alla fusione con Pescara e Spoltore e per sollecitare l’amministrazione De Martinis a lavorare per arrivare pronti all’appuntamento.
«Ormai l’iter è stato avviato e arriverà quel momento», commenta il capogruppo Enzo Fidanza «e noi non possiamo restare fermi a guardare o, peggio ancora, continuare con proposte offensive e fuori luogo, come quella di tornare al voto». Per il Pd c’è bisogno, invece, di istituire il prima possibile una commissione ad hoc per ragionare su tutti gli aspetti giuridici e finanziari della fusione. «È fondamentale che, oltre ai rappresentati del consiglio comunale, la commissione sia composta anche da esperti e da giuristi in grado di accompagnarci in questo complesso e delicato percorso».
Il consigliere Antonio Saccone replica invece alle perplessità di chi teme che la Nuova Pescara possa rappresentare una minaccia per l’identità montesilvanese. «La nostra città ha delle peculiarità che possono solo essere valorizzate attraverso la fusione», sottolinea. «Abbiamo il mare, la pineta, il più grande polo ricettivo d’Abruzzo, il palacongressi, diverse strutture che possono accogliere poli culturali». Ma non solo. «Abbiamo l’Azienda speciale per i servizi sociali, che gli altri Comuni non hanno», aggiunge la consigliera Romina Di Costanzo «che potrebbe gestire tutti i servizi della Nuova Pescara in maniera diretta e con un notevole risparmio economico. Ma per questo c’è bisogno, sin da ora, di iniziare a ragionare almeno sull’allineamento dei parametri. C’è bisogno di un approccio diverso, perché solo in questo modo Montesilvano potrà giocare un ruolo da protagonista. In caso contrario, si rischia di doversi adeguare alle scelte prese da un commissario ad acta».
La prossima riunione dell’assemblea costituente è in programma il 19 settembre e l’auspicio del Pd è quello di avere, entro quella data, la commissione montesilvanese ah hoc sul tema. «In più occasioni ho sollecitato in tal senso il consiglio durante le sedute della Commissione Affari istituzionali», rivela Di Costanzo, «ma finora non c'è stato nessun riscontro. Al contrario si continua a ribadire che bisogna tornare al voto». (a.l.)

