Nuova Pescara, da Spoltore parte una nuova proposta: «Serve un altro referendum»

Lo afferma il comitato di Spoltore per il No alla Nuova Pescara: parte la richiesta alla sindaca Trulli e al Consiglio comunale di "indire un referendum consultivo comunale al fine di accertare la volontà attuale dei cittadini”
SPOLTORE. "Riteniamo necessario che la volontà della cittadinanza di Spoltore venga nuovamente verificata in modo chiaro, trasparente e attuale. Sono passati anni, troppi, dall'ultimo referendum consultivo che ha poi portato all'adozione della legge regionale di attuazione della fusione, e nel frattempo il contesto è cambiato". Lo afferma il comitato di Spoltore per il No alla Nuova Pescara.
Il comitato chiede al sindaco e al Consiglio comunale di Spoltore di "indire un referendum consultivo comunale, ai sensi dello statuto e del regolamento vigente, al fine di accertare la volontà attuale dei cittadini in merito alla fusione e alla soppressione del Comune di Spoltore per la costituzione della Nuova Pescara".
"Un referendum consultivo serve a fornire un indirizzo politico chiaro e aggiornato alla popolazione e alla stessa amministrazione comunale. Spoltore - conclude il comitato - merita di esprimersi oggi, con consapevolezza e trasparenza".

