Nuova Pescara, il 10 settembre il regolamento

Sei commissioni tecniche si occuperanno dell’unificazione dei servizi: priorità a rifiuti, scuola e tributi
MONTESILVANO. Il regolamento per il funzionamento dell’assemblea costituente della Nuova Pescara sarà sottoposto, giovedì prossimo, 10 settembre, al voto dell’assemblea costitutiva, alla presenza dei 75 consiglieri dei tre comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore.
«I tempi sono molto stringenti», sottolinea il presidente della commissione Statuto del Comune di Pescara Claudio Croce, ricordando come saranno sei le commissioni assembleari tecniche che riuniranno i consiglieri di Pescara, Montesilvano e Spoltore e che cominceranno a lavorare per la nascita strutturale della Nuova Pescara attraverso l’unificazione dei servizi rivolti al cittadino: dai rifiuti alla riscossione dei tributi, dai servizi scolastici alla riorganizzazione della macchina amministrativa. «Abbiamo iniziato il nostro lavoro tra ottobre e novembre 2019», ricorda Croce, «e, attraverso decine di riunioni, anche in videoconferenza a causa dell’emergenza Covid-19, siamo riusciti a chiudere la prima parte del nostro compito, ovvero la redazione del regolamento che dovrà disciplinare il funzionamento dell’assemblea costituente e delle stesse commissioni tecniche che, alla fine, dovranno produrre lo statuto provvisorio del Comune di nuova costituzione».
In particolare, la prima commissione si occuperà di organizzazione del personale e degli uffici, centrale unica di committenza e gestione dei contratti, standardizzazione e unificazione di reti e sistemi informativi, armonizzazione dei bilanci, riscossione dei tributi, patrimonio e partecipate. La seconda commissione si occuperà di servizi e politiche sociali, servizi scolastici, disabilità e sanità. La terza commissione verterà il proprio lavoro su promozione turistica, logistica del commercio, sport e cultura, relazioni internazionali ed europee. La quarta commissione affronterà il ciclo dei rifiuti, ciclo idrico approvvigionamento energetico, tutela ambientale, manutenzione e servizi. La quinta commissione affronterà le problematiche inerenti la polizia municipale, i servizi demografici, toponomastica e servizi cimiteriali, protezione civile. Infine la sesta commissione si occuperà di pianificazione territoriale e urbanistica, grandi infrastrutture, trasporto pubblico locale, gestione delle reti e mobilità. «Prima della seduta convocata per l’approvazione del regolamento», ha spiegato Croce, «ciascun gruppo consiliare dovrà individuare e comunicare i consiglieri rappresentanti in seno a ogni commissione, che poi eleggerà un presidente e due vice presidenti, assicurando la piena rappresentanza delle tre città. Questo è il primo passaggio fondamentale. Approvato il regolamento, le commissioni dovranno concretamente lavorare per l’unificazione e per rendere uniformi i servizi».

