Nuova Pescara, protesta sotto al Comune

9 Ottobre 2022

Sit-in dell’ex consigliere Di Stefano con uno striscione: «Il referendum di otto anni fa va ripetuto»

MONTESILVANO. Nuovo sit-in dell’ex consigliere comunale di Montesilvano Gabriele Di Stefano contro la Nuova Pescara. Mentre il processo di fusione prosegue, l’ex amministratore, da sempre contrario al progetto, non si rassegna e continua la sua protesta pacifica contro «l’annessione» di Montesilvano e Spoltore a Pescara. Ieri mattina Di Stefano, armato di striscione contro la Nuova Pescara e recante i dati del referendum consultivo, ha trascorso qualche ora in piazza Diaz, davanti al municipio, spiegando le sue ragioni ai passanti. «Seppur rispettando coloro che si sono espressi per il sì alla Nuova Pescara», ha detto, «metto in discussione il valore politico di un referendum tenutosi più di 8 anni fa, con poca informazione e poca consapevolezza nella cittadinanza, e con risultati, vi ricordo, sul filo a Montesilvano e Spoltore, con rispettivamente il 52% e il 51% di sì». Di Stefano ha invitato le istituzioni a ripetere il referendum «oggi che sul tema c’è la giusta attenzione ed è stato sviluppato il dibattito sui pro e sui contro di tale. Difronte a un risultato nuovamente positivo nelle due città che dovrebbero cedere il passo ed essere inghiottite dalla più grande Pescara prenderò atto. A Montesilvano e a Spoltore devono decidere i cittadini che conoscono la storia e le necessità dei propri territori e li vogliono tutelare dalle mire speculative di chi, questi posti, non li vive quotidianamente. Un referendum tenutosi 8 anni fa e con risultati risicati non vi legittima a cancellare due città, la loro storia e la rappresentatività dei loro cittadini». (a.l.)