Nuova Pescara, sì di Confindustria

7 Novembre 2024

Il direttore Di Giosaffatte in commissione indica i vantaggi economici

PESCARA. «Sì alla fusione, tanti i vantaggi. Via agli studi sulla digital valley», ha detto il direttore generale di Confindustria durante i lavori della commissione Nuova Pescara. La commissione comunale Statuto, Regolamenti e Nuova Pescara, presieduta da Giuseppina D’Angelo, ha incontrato, durante l'ultima riunione, il direttore generale di Confindustria Medio Adriatico, Luigi Di Giosaffatte, per approfondire gli aspetti economici relativi al progetto di fusione che porterà alla nascita della “Nuova Pescara”. L’interesse al tema «è stato alto», ha spiegato D'Angelo, e il direttore ha rimarcato il «pieno sostegno al progetto di fusione di Pescara, Montesilvano e Spoltore da parte del Consiglio Generale della Confindustria territoriale», evidenziando che si tratta di un progetto che ha il primato in Europa e porterebbe la nuova realtà ad essere la diciannovesima città italiana. A questo riguardo, Di Giosaffatte ha sottolineato che la crescita economica di un territorio va di pari passo con la crescita dimensionale dello stesso, per cui la “Nuova Pescara” sarà maggiormente attrattiva per gli investitori, potrà offrire servizi più efficienti nelle aree industriali alimentando nuove filiere produttive e nuovi percorsi di scambio commerciale. Potrà inoltre ampliare l’offerta di servizi avanzati su cui Confindustria Abruzzo Medio Adriatico ha elevate aspettative, al punto da aver avviato studi per rendere la Nuova Pescara anche una “digital valley”, centro di innovazione e potenziamento dei servizi tecnologici.