Nuova Pescara verso l’assemblea bis
Il 19 settembre incontro tra i consiglieri dei tre comuni coinvolti
PESCARA. «Entro fine settembre, probabilmente già il 19, si svolgerà la seconda seduta dell’assemblea costituente della Nuova Pescara, che sarà convocata dal presidente del consiglio comunale di Marcello Antonelli, e che vedrà riuniti tutti i consiglieri comunali di Pescara, Montesilvano e Spoltore».
Ad annunciarlo è il presidente della Commissione statuto Claudio Croce, nel corso di un incontro che ha fissato le future tappe del progetto di lavoro.
«Successivamente», prosegue lo stesso Croce «ci sarà la costituzione della Commissione Statuto, di cui faranno parte tutti i capigruppo e che avrà il compito di redigere entro un anno la prima bozza dello statuto della nuova città».
Accanto a lui Marco Camplone, presidente dell’associazione “La Nuova Pescara”: «Chiediamo che ci sia la fusione, che vengano rispettate le leggi e la volontà popolare». Poi incalza: «Osserviamo che, se effettivamente Pescara si sta strutturando per la fusione, non possiamo dire altrettanto per Spoltore e Montesilvano e la cosa ci preoccupa. La norma infatti prevede che a fronte di reiterati ritardi, ci sia l’intervento di un commissario ad acta per dare attuazione alla legge, ma questo oltre ad essere una sconfitta per la politica, resta un rischio da scongiurare. Dunque, quello che il mondo produttivo chiede è di rispettare i tempi procedurali previsti dalla norma, di fare un progetto di una città grande, forte dei suoi 170mila abitanti, che ci permetterà di attuare anche una programmazione manageriale del territorio visto nel suo complesso».
Quindi, conclude: «L’obiettivo resta quello di completare l’iter e istituire la nuova città il 1° gennaio 2022. Solo se al termine di tale iter ci si renderà conto di non poter rispettare questa data, la stessa dovrà per forza di cose slittare al primo gennaio 2024».

