Nuova piazza, Sel chiede di fare chiarezza

20 Gennaio 2016

Chiesto l’accesso agli atti per il progetto dell’impresa D’Andrea nella zona dei Grandi alberghi

MONTESILVANO. Una richiesta di accesso agli atti per verificare che non vi sia nulla di anomalo nella realizzazione della nuova piazza sul curvone dei Grandi Alberghi. È questa l’iniziativa annunciata dal segretario cittadino di Sel, Fiorangelo Cutilli, all’indomani dell’approvazione, da parte della giunta, del progetto presentato dall’impresa di costruzioni D’Andrea per dar vita a una piazza nel quartiere Pp1 per un importo di circa 530 mila euro da scomputare dagli oneri di urbanizzazione.

«Con un certo stupore abbiamo appreso che la giunta Maragno», commenta, «ha dato il via libera agli interventi di urbanizzazione dell'area del Pp1 rispolverando un vecchio protocollo d'intesa con la ditta D’Andrea&D’Andrea, sottoscritto dall'ex sindaco Attilio Di Mattia, mai decollato dopo la rinuncia dello stesso privato, in seguito all'innalzamento della cifra dell'intervento da 530 mila a 770 mila euro».

Cutilli ricorda come nel 2013 il progetto, che prevedeva anche la realizzazione del teatro del mare, fu bocciato dall’allora opposizione, oggi maggioranza, ma anche da alcuni esponenti dell’allora maggioranza.

«Al coro dei no si aggiunsero il Movimento 5 Stelle e Rifondazione comunista», aggiunge. «Il futuro di un'area così importante e strategica della città, si diceva, deve passare attraverso un'ampia condivisione. Adesso, invece, nel silenzio generale assistiamo a un’improvvisa accelerazione dopo il nuovo assetto della giunta e a ridosso dell'approvazione del bilancio di previsione».

Cutilli, evidenziando anche l’assenza dell’assessore ai Lavori pubblici, Valter Cozzi, nella seduta di giunta, chiede infine come mai «una delibera così importante è stata approvata senza la presenza del sindaco, che è anche delegato all'Urbanistica?». (a.l.)

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