Nuove idee, un’app per fare sport

Si chiude all’Aurum la rassegna dedicata alle start-up, ecco i vincitori
PESCARA. Lo sport all’aria aperta con persone scelte attraverso GoTo-gether, un’applicazione per smartphone che nasce in Abruzzo. E che presto da Internet potrebbe spiccare il salto per raggiungere centinaia di migliaia di utenti. È l’idea innovativa che si è aggiudicata il primo premio a Startup weekend Pescara, maratona in 54 ore organizzata da Digital Borgo, Polo Ict Abruzzo e Comune giunta alla seconda edizione che da venerdì a ieri all'Aurum ha messo in cantiere progetti per nuove imprese dell’era digitale. La tempesta di cervelli creativi ha avuto per protagonisti sessanta giovani in gran parte abruzzesi tra sviluppatori di siti e applicazioni in rete, tecnici, grafici e esperti di «start-up». Premiato nella cerimonia finale dal manager di Digital Borgo Andrea Risa, GoTo-gether ha primeggiato sui 10 progetti finalisti selezionati mentre la giuria presieduta da Emil Abirascid (giornalista e fondatore si Startupbusiness) ha aggiudicato il secondo posto a 4Dine e il terzo a Xspresso, piattaforma per convivi sociali la prima e applicazione per ordinare velocemente la colazione attraverso la rete la seconda. Il meccanismo del progetto vincitore lo spiega Lara Pozzi, originaria di Navelli nell’Aquilano e a capo del team, specializzata in progettazione grafica. «L’idea è nata da una mia personale esperienza», racconta, «poiché viaggio molto per lavoro, sono sportiva e quindi cerco sempre luoghi dove fare sport e anche dove conoscere persone per socializzare. Questa», prosegue, «rispetto alle altre app sportive non è basata sulla misurazione delle performance individuali, ma sul divertirsi insieme facendo sport all’aperto ed è basata sul metodo incentivante del “clapping”, cioè del darsi il cinque, ovviamente in modo virtuale, con possibilità di acquisire popolarità attraverso l’app e verso gli altri utenti». Nel team con Lara ci sono Matteo Canzari di Giulianova e i pescaresi Alessio Trisi e Andrea Spinetti. Atleta con un passato nella pallacanestro anche come allenatore della Amatori Pescara, Spinetti spiega come può nascere e essere premiata nel volgere di poche ore un’idea di business innovativo. «Noi quattro non ci conoscevamo prima di venerdì», rivela, «ma nella fase di gradimento delle idee che avevamo portato con noi abbiamo capito che tutti amiamo lo sport».
Francesco Blasi

