Nuove iscrizioni: nelle scuole cittadine numeri confermati

Lo scientifico Volta raccoglie altre 79 adesioni. La preside: «Grazie a loro contiamo di mantenere le nostre 4 prime»
FRANCAVILLA. Tiene il numero dei nuovi iscritti, aumenta l'interesse verso le materie scientifiche, ma la scuola dell’infanzia deve fare i conti con il calo demografico che si registra sul territorio. È questo il quadro che arriva da Francavilla nel momento della chiusura delle iscrizioni per il prossimo anno scolastico, anche se proprio in queste ore si è in attesa di capire se tale termine può essere posticipato al 6 febbraio.
Dopo settimane, per non dire mesi di open day organizzati da tutte le scuole presenti in città, adesso è il momento di tirare le somme, a cominciare da quanto accade allo Scientifico Volta, unico istituto superiore presente. «Il numero di nuovi iscritti per il prossimo anno scolastico può essere definito in linea con quanto accaduto nel recente passato», spiega la dirigente Angela Mancini. «Avremo 79 nuovi studenti che entreranno a settembre, per un totale di 350 alunni. Grazie a loro contiamo di riuscire a mantenere le quattro prime, come fatto anche quest'anno. Particolare successo l’abbiamo riscontrato nell’indirizzo di Scienze applicate. Probabilmente perché i ragazzi vedono qui maggiori sbocchi nel proseguimento degli studi, specie per chi poi punta al campo dell’ingegneria e dell'informatica». E aggiunge: «Risultati altrettanto buoni sono stati raggiunti nelle sedi presenti a Ortona. Ancora una volta i ragazzi e le famiglie hanno premiato la nostra offerta didattica e hanno scelto di rimanere sul territorio, piuttosto che andare a studiare fuori città».
Pur non essendoci ancora i numeri dei nuovi iscritti, ottimismo filtra dalle parole delle dirigenti Gabriella Di Mascio e Daniela Bianco rispettivamente del comprensivo Masci e del Michetti. Tuttavia, se da un lato si conta di mantenere invariato il numero complessivo degli studenti, dall’altro bisogna fare i conti con il calo demografico registrato durante gli anni della pandemia, che ha prodotto una diminuzione della natalità. «Purtroppo è una situazione che inizia a manifestarsi adesso e che sarà ancor più evidente nei prossimi anni», dice Bianco. «Noi contiamo di mantenere un numero di studenti compresi tra le 900 e le 1.000 unità. Durante gli open day abbiamo avuto un buon afflusso che si è trasformato nelle tante iscrizione registrate fino a poche ore fa. In molti hanno optato per l’indirizzo dov’è previsto il bilinguismo, con lo studio della lingua francese e spagnola e la possibilità di effettuare degli stage all’estero durante il percorso».
In totale sono 15 le scuole tra infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado presenti a Francavilla, con una popolazione studentesca che si aggira sulle 3.500 unità. Circa 1.200 di queste appartengono al comprensivo Masci, che per il prossimo anno conta di confermare i numeri di quello in corso: «Per quel che riguarda la scuola secondaria l’obiettivo è di riproporre 6 o anche 7 nuove prime», dice la dirigente Di Mascio. «Lo studio delle lingue è sempre molto gettonato, ma devo dire che anche l’indirizzo musicale riscuote successo. Qualche difficoltà in più arriva dall’infanzia per una natalità che rallenta, in linea con quanto accade sull’intero territorio nazionale. Tuttavia mi sento di dire che anche per il prossimo anno riusciremo a mantenere la stessa struttura, elemento che ci consente di confermare il corpo docenti».

