Nuove regole da venerdì: in quarantena solo positivi

28 Marzo 2022

Dopo due anni duri stop allo stato d’emergenza dalla mezzanotte del 31 marzo L’ultima ordinanza di Speranza: a casa sette giorni chi si ammala, 10 se è no vax

Ora è ufficiale: da venerdì saranno allentate gran parte delle misure anti-contagio, che consentiranno anche a chi non è vaccinato di poter viaggiare e socializzare durante le festività pasquali, ma anche di evitare la quarantena preventiva. Nei giorni scorsi è stato infatti pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo decreto Covid, che fissa le tappe del percorso di allentamento di tutte le restrizioni. Tutto parte da giovedì, quando scadrà lo stato di emergenza dopo due anni, portando alla fine del sistema dei colori delle Regioni, del comitato tecnico scientifico e della struttura commissariale. E dal giorno dopo, il primo aprile, anche la riduzione degli obblighi legati al Green pass – che poi sparirà del tutto il 1° maggio – ma anche novità sulla quarantena, che resta solo per i contagiati. Vediamo nel dettaglio cosa cambierà dal 1° aprile.
quarantena
Da venerdì scomparirà la quarantena preventiva, anche per chi non è vaccinato. Chi ha avuto un contatto stretto con un caso positivo dovrà applicare il regime dell'autosorveglianza (mascherina Ffp2 per 10 giorni dall'ultimo contatto, test alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell'ultimo contatto).
Da venerdì dovrà quindi ancora rimanere isolato a casa solo chi ha contratto il virus. Come ha chiarito il ministro Roberto Speranza con una circolare firmata ieri mattina, le tempistiche dell’isolamento per i positivi restano per ora quelle già attive:obbligo di attendere i 7 giorni (o 10 giorni per i non vaccinati o per chi non ha la terza dose o ha fatto la seconda dose da più di 120 giorni). Nella circolare è specificato che all’esito del tampone negativo, «la trasmissione, con modalità anche elettroniche, al dipartimento di prevenzione territorialmente competente del referto, con esito negativo, determina la cessazione del regime dell’isolamento».
BAR E RISTORANTI
Dal 1° al 30 aprile si potrà consumare senza Green pass in ristoranti e bar all’aperto, feste all’aperto, cerimonie. Al chiuso, invece, nello stesso periodo basterà il Green pass “base”, cioè quello che si ottiene anche con il semplice tampone negativo se non si è vaccinati o guariti di recente.
NEGOZI E UFFICI
Da venerdì si potrà entrare in tutti i negozi senza dover mostrare la certificazione. Quindi anche in quelli che non vendono prodotti essenziali – come di abbigliamento e tabaccherie dove fino a giovedì è richiesto il Green pass base. Lo stesso discorso vale per i servizi alla persona (come parrucchieri), uffici pubblici, banche e uffici postali: non servirà più il certificato.
ALBERGHI
Dal 1° aprile sparirà ogni limitazione per entrare in alberghi e in tutte le strutture ricettive. Nei ristoranti interni, i clienti che alloggiano nella struttura non devono esibire il Green pass.
MEZZI PUBBLICI
Dal 1° al 30 aprile per salire su autobus, metropolitane, tram e tutti gli altri mezzi del trasporto pubblico locale non servirà più il Green pass. Bisognerà però indossare la mascherina Ffp2. Nello stesso periodo, però, per prendere aerei, treni e navi bisognerà mostrare almeno il Green pass base, oltre a indossare la Ffp2.
LAVORATORI OVER 50
Da venerdì gli ultracinquantenni non dovranno più mostrare il super Green pass sul posto di lavoro, ma basterà il certificato base come per tutte le altre fasce di età. Per gli over 50 resta comunque l’obbligo vaccinale.
SCUOLA
L’abolizione della quarantena preventiva anche per i non vaccinati porterà una conseguenza diretta nelle scuole: da venerdì la la Didattica a distanza si attiverà soltanto per gli studenti contagiati, a prescindere dal loro stato vaccinale. Cade quindi il complesso sistema che mandava in Dad i ragazzi in base al numero di casi di positività in classe.
Ma, a partire dal 1° aprile, si allentano le conseguenze per i docenti no vax. Il preside non potrà infatti impedire il loro ingresso a scuola ma dovrà destinarli ad altre mansioni.
STADI ED EVENTI SPORTIVI
Da venerdì gli stadi italiani torneranno a una capienza del 100%. Gli spettatori, inoltre, potranno accedere con il Green pass base anziché il super a tutti gli eventi sportivi che si terranno all’aperto. Dovranno però indossare ancora la mascherina Ffp2.
COSA RESTERà
Come l’obbligo della mascherina al chiuso, anche il sistema del Green pass sparirà praticamente del tutto a partire dal primo maggio. Ancora per un mese, quindi, il certificato base sarà ancora necessario per esempio per lavorare, per consumare al chiuso in bar e ristoranti e per salire su aerei, navi e treni. Mentre il super Green pass (chiamato anche “rafforzato”, cioè quello che si ottiene soltanto con il vaccino o la guarigione recente) servirà ancora per piscine, palestre, cinema, teatro, discoteche, palazzetto dello sport e sport di quadra.
Scadrà il 15 giugno, invece l’obbligo vaccinale per gli over 50 e per tutte le categorie di lavoratori a cui è stato imposto, a esclusione del personale sanitario. Per medici, infermieri e tutti i lavoratori delle professioni sanitarie, infatti, l’obbligo vaccinale scadrà il 31 dicembre.