Nuovi casi: si torna a viaggiare sui 400

28 Dicembre 2021

Muore una 72enne di Casalincontrada. Altri 10 pazienti ricoverati in area medica Covid

PESCARA. Quattordici tamponi positivi ogni cento eseguiti in Abruzzo nelle ultime 24 ore: è uno dei dati più alti degli ultimi mesi. Così, nonostante i pochi test molecolari effettuati, ieri il numero dei contagi ha raggiunto di nuovo la soglia dei 400 in un giorno, su spinta del Chietino. Importante anche l’aumento dei ricoveri, che fa avvicinare la zona gialla: altri 10, tutti in area medica. Cresce inoltre il tragico conto delle vittime, con la scomparsa di una 72enne di Casalincontrada.
IL BOLLETTINO
I 400 nuovi contagi di ieri sono stati riscontrati nel 14,22% dei 2.812 tamponi molecolari eseguiti nelle 24 ore precedenti. La più giovane tra i nuovi positivi è una bambina di un anno, la più anziana una 95enne, entrambe dell’Aquilano.
Al netto dei 306 nuovi guariti, gli attualmente positivi in Abruzzo sono 9.411. Di questi, 154 (+10) sono ricoverati in ospedale in area medica e 21 (invariato rispetto al giorno precedente) in terapia intensiva.
record nel chietino
Dei 400 nuovi positivi, oltre la metà sono del Chietino: ben 246. Staccate di molto le altre province: 66 sono i nuovi casi nel Pescarese, 61 quelli nell’Aquilano e 25 quelli nel Teramano.
Non a caso, in testa alle città con più contagi nelle ultime 24 ore c’è proprio Chieti con 44 casi, seguita da Vasto con 30. Al terzo posto c’è ancora una volta Pescara con 28 positivi e poi di nuovo comuni della provincia chietina: Lanciano con 19 casi, Ortona con 17 e San Giovanni Teatino con 14. Al settimo posto compaiono L’Aquila, Montesilvano e San Salvo con 12 contagi nelle ultime 24 ore, poi Guardiagrele con 10.
Non pervenuti, tra i comuni con almeno dieci casi nell’ultimo giorno, quelli della provincia di Teramo, che è stata la più colpita nei giorni scorsi. È possibile quindi che il dato sia stato influenzato dalle diverse modalità di analisi e di conteggio delle aziende sanitarie locali delle quattro province abruzzesi durante le festività principali natalizie.
zona gialla a 3 punti
Si riduce il margine di sicurezza tra l’Abruzzo e le restrizioni della zona gialla.Il tasso di occupazione dei posti letto in area medica è salito infatti al 12%, mentre la soglia da zona gialla è fissata al 15%. Il 3% mancante corrisponde a 44 posti letto che la regione deve evitare di riempire con nuovi pazienti.
Gli altri due parametri limite da zona gialla sono stati infatti già superati. Il tasso di occupazione delle terapie intensive è stabile al 12%, mentre in questo caso il limite è al 10%.
Il parametro dell’incidenza settimanale dei casi ogni centomila abitanti è stato invece superato ormai da molto tempo: il limite è 50, l’Abruzzo sta a 275.(l.t.)