Nuovi limiti per i no-vax

Con il cambio di colore torna anche l’autocertificazione per gli spostamenti
L’Abruzzo ha i numeri da zona arancione, il colore del ritorno dell’autocertificazione. I tassi di occupazione dei posti letti ospedalieri sono infatti esattamente sulle soglie limite per il cambio di colore: il 30% per i reparti di area medica, il 20% per le terapie intensive. Mentre l’incidenza dei casi o è abbondantemente oltre il limite di 150.
Il cambio di colore della regione scatterà quindi lunedì prossimo, portandosi dietro tutte le restrizioni extra previste, che colpiscono esclusivamente i non vaccinati e si aggiungono alle regole anti-Covid già in vigore in zona gialla e a quelle che saranno attive a partire da domani (vedi articolo dedicato nella pagina accanto).
IL CAMBIO DI COLORE
PREVISTO PER lunedì
A meno di un calo nei ricoveri tra oggi e domani, che sarebbe in controtendenza rispetto alla crescita rapida delle ultime settimane, venerdì il cambio di colore dell’Abruzzo sarà confermato dal monitoraggio del Comitato tecnico scientifico nazionale e finirà poi sul tavolo del ministro della Salute Roberto Speranza per la firma dell’ordinanza. Il passaggio da giallo e arancione scatterebbe quindi da lunedì.
Questo, a meno che il sistema dei colori non venga abolito prima come richiesto dalle Regioni. Il Governo sta ancora vagliando questa ipotesi e una decisione definitiva non sembra poter arrivare così a breve termine da poter consentire all’Abruzzo di scampare all’arancione.
SPOSTAMENTI
E AUTOCERTIFICAZIONE
Con le recenti misure introdotte dal Governo sono state eliminate gran parte delle differenze tra le restrizioni della zona gialla e quelle della zona arancione. Ne restano però alcune. La principale riguarda il ritorno dell’autocertificazione per gli spostamenti. In zona arancione, infatti, senza Green pass non si può uscire fuori dal comune di residenza, se non per questioni di necessità, come lavoro, salute e accedere a servizi non disponibili nel proprio comune. Tanto meno si può uscire dalla propria provincia o regione.
La regola è diversa per chi abita in comuni con meno di 5mila abitanti: può uscire fuori dal proprio comune, ma restando entro 30 chilometri di distanza e senza raggiungere capoluoghi di provincia.
CENTRI COMMERCIALI
E CORSI DI FORMAZIONE
In zona arancione, inoltre, sono limitati gli ingressi nei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi. In questi casi, infatti, è necessario mostrare il super Green pass per entrare nei negozi ospitati nei grandi edifici commerciali e che non vendono beni di prima necessità. Accesso quindi sempre garantito a tutti solo in alimentari, edicole, librerie, farmacie e tabaccherie ospitati dai centri commerciali.
In zona arancione, inoltre, è necessario il super Green pass – anziché il certificato “base”richiesto in zona gialla – per partecipare a corsi di formazione in presenza.

