Nuovi tamponi per gli studenti: si parte venerdì in via Dragonara

SAN GIOVANNI TEATINO . Venerdì 7 e sabato 8 gennaio l'amministrazione comunale di San Giovanni Teatino ha organizzato, di concerto con la Asl, uno screening di massa per la popolazione, anche e...
SAN GIOVANNI TEATINO . Venerdì 7 e sabato 8 gennaio l'amministrazione comunale di San Giovanni Teatino ha organizzato, di concerto con la Asl, uno screening di massa per la popolazione, anche e soprattutto in vista della riapertura delle scuole, posticipata a lunedì 10. I tamponi saranno eseguiti in modalità drive-in negli spazi esterni del plesso scolastico di via Dragonara, con orari che il venerdì andranno dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18, mentre il sabato sarà disponibile solo la finestra mattutina. Potranno partecipare al test: residenti, domiciliati, personale docente, personale Ata e i genitori degli alunni frequentanti le scuole del territorio, i quali non avranno bisogno di alcuna prenotazione
Sarà infatti sufficiente presentarsi all'appuntamento muniti di una mascherina (chirurgica o ffp2) e del modulo di consenso già compilato e firmato, da scaricare dal sito dell'Ente o da ritirare all'ingresso del drive-in. Al testo possono partecipare tutte le persone a partire dai 6 anni di età in su, ma non chi presenta sintomi da Covid. «Abbiamo deciso di predisporre uno screening su base volontaria grazie alla collaborazione di Protezione civile, polizia municipale e Croce rossa italiana», spiegano il sindaco Giorgio Di Clemente e l'assessore Simona Cinosi. Che poi proseguono: «Ci preme mantenere al più a lungo possibile la didattica in presenza perché i bambini hanno bisogno della scuola e perché la dad, lo scorso anno, ha toccato profondamente non solo la loro vita, ma anche quella delle famiglie». Quindi tornano a concentrarsi sull'incidenza della pandemia sul territorio: «Stiamo attraversando - dicono - una fase critica, dove l’incidenza dei contagi cresce giorno dopo giorno sul nostro territorio, soprattutto tra i bambini e i ragazzi. Per questo motivo abbiamo scelto di tenere le scuole chiuse fino al 9 gennaio, così da poter riaprire il 10 in presenza e in sicurezza.
Non smetteremo mai - proseguono - di ringraziare tutti i medici e paramedici volontari, oltre a tutte le altre già citate forze in campo, che non hanno mai fatto mancare il loro contributo». Infine l'appello: «L'invito che ci sentiamo di rivolgere alla cittadinanza è quello di aderire allo screening di massa così da vivere con maggiore serenità l'inizio del nuovo anno». (a.d.s.)

