«Nuovo distretto sanitario? Non prima di fine anno»

Il manager Armando Mancini stronca le previsioni ottimistiche della giunta Maragno: per completare il centro atteso dal 1995 bisognerà fare altri interventi
MONTESILVANO. I cittadini di Montesilvano potrebbero dover aspettare il prossimo anno per poter finalmente usufruire del nuovo distretto sanitario di base, in via Di Vittorio. È quanto emerge dalle parole del neo manager della Asl di Pescara Armando Mancini che, interpellato sul futuro del centro sanitario atteso da oltre 20 anni (il primo progetto risale al 1995), esclude la possibilità che il presidio possa aprire i battenti prima di otto mesi.
«Il distretto sanitario di base di Montesilvano è di proprietà del Comune, non della Asl», ricorda Mancini. «È stato costruito dall’ente tramite un accordo tra Asl e Comune, con un progetto modificato e ridotto per esigenze economiche. Sta per essere completato il lavoro di competenza dell’amministrazione comunale, ma su quest’opera, che purtroppo non può essere rosolutiva, bisognerà intervenire con il completamento da parte della Asl. Deve però prima finire di lavorare l’impresa a cui il Comune, che è il braccio appaltante, ha affidato la gestione dei lavori».
Quanto ai tempi di completamento dell’opera, il manager aggiunge: «Il termine dei lavori del Comune e la riconsegna alla Asl è previsto per giugno. A quel punto, interverremo con la realizzazione della scala antincendio, l’installazione degli ascensori, la sistemazione dell’esterno, oltre ovviamente alla dotazione di arredi e macchinari. Da giugno dunque interverrà la Asl con un progetto che è già pronto».
Il direttore generale evidenzia poi come per realizzare gli interventi necessari al completamento del distretto sanitario e quelli relativi a rendere funzionale il nuovo poliambulatorio potrebbero trascorrere all’incirca 6 mesi. «Non si tratta, infatti, di eseguire solo i lavori, che già di per sé non sono rapidissimi», annota Mancini, «ma di provvedere a tutti i necessari collaudi. Credo quindi che ne avremo ancora per tutto il 2016». E alla domanda se per il taglio del nastro bisognerà aspettare il 2017, il manager commenta: «Ci auguriamo di riuscire ad aprire prima del 2017, sicuramente non sarà possibile prima degli ultimi mesi dell’anno». Mancini, infine, sottolinea come nessun intervento di ristrutturazione sia previsto invece per migliorare l’attuale e malmesso distretto di corso Umberto: «Il nostro obiettivo è di trasferirci nella nuova struttura il prima possibile, per cui non abbiamo alcuna intenzione di spendere soldi sul vecchio distretto».
Decisamente più ottimistiche appaiono invece le stime dell’assessore comunale ai Lavori pubblici, Valter Cozzi, che parla di un distretto praticamente pronto per essere riconsegnato alla Asl.
«Abbiamo già inviato una richiesta di incontro al nuovo direttore della Asl Armando Mancini e stiamo aspettando che ci convochi», ddice l’assessore, «e ciò potrebbe avvenire già la prossima settimana. I collaudi stanno quasi per terminare e finora non sono emersi problemi. Per cui possiamo dire che ormai ci siamo».
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