Nuovo parcheggio, accordo chiesa-Comune

27 Giugno 2021

San Giovanni Teatino, la parrocchia di San Rocco ha ceduto un’area all’ente per la sosta di 46 veicoli

SAN GIOVANNI TEATINO. È stata firmata la convenzione tra il Comune di San Giovanni Teatino e la chiesa di San Rocco per la realizzazione di un parcheggio pubblico nell'area di proprietà della parrocchia. A siglare l'accordo, che prevede un totale di 46 posti auto, di cui 16 che rientrano nelle attività di riqualificazione di via Cavour e altri 30 nella parte retrostante la chiesa, sono stati il sindaco Luciano Marinucci e don Massimo D'Angelo.
Nello specifico la convenzione prevede la cessione a titolo gratuito, da parte della parrocchia al Comune, di una fascia di terreno lungo via Cavour, che fronteggia l’intero lotto della nuova chiesa in fase di completamento. Qui, come detto, sorgeranno i primi 16 posti auto, mentre la parrocchia provvederà a realizzare il parcheggio retrostante la chiesa, composto da ulteriori 30 posti auto e relativa viabilità, come da progetto redatto dall'architetto Mario Botta.
In virtù dell'accordo il Comune, a fronte della cessione dell'area, ma anche dell'utilizzo del parcheggio parrocchiale come parcheggio pubblico, parteciperà alla realizzazione del parcheggio stesso per l'importo di 200mila euro, con fondi propri. Inoltre, a completare l'accordo, è stato deciso l’uso pubblico gratuito dell'area interessata dall'intervento di sistemazione a parcheggio per un periodo di 20 anni. «È stato un momento particolare», spiega a margine il sindaco Marinucci, «in primo luogo perché, con la firma della convenzione, procede il percorso di realizzazione della nuova chiesa grazie anche a questo ulteriore contributo comunale, che si aggiunge a quello precedente».
Poi prosegue: «I 16 parcheggi che verranno realizzati a fianco della chiesa inoltre, saranno in gran parte riservati a persone con disabilità e contribuiranno alla fruizione degli spazi del nuovo edificio ecclesiastico». Quindi dice: «La scommessa, in base a quanto emerso oggi dal colloquio con don Massimo D’Angelo, è quella di poter celebrare a settembre le cresime nel piazzale antistante la chiesa firmata dall’architetto Mario Botta». Che poi allarga lo sguardo e sottolinea: «L’incontro con don Massimo però, ha rappresentato anche l’occasione per confrontarci sulle difficoltà amministrative e sulle criticità sociali che riguardano le nostre rispettive comunità, quella cattolica e quella dell’intera cittadinanza».
Infine conclude: «Di comune accordo abbiamo deciso di fare squadra per rappresentare, a chi di dovere, alcune problematiche del territorio, in modo da poter garantire il più possibile la sicurezza dei cittadini». (a.d.s.)
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