Nuovo piano regolatore Il sindaco: «Ecco come cambierà Francavilla»

2 Luglio 2023

Russo: mettiamo mano a un Prg superato, tutelando la fascia costiera E fa il punto sui lavori per marciapiedi, strade, porto e piste ciclabili

FRANCAVILLA. Lavori in corso, interventi che partiranno a stretto giro e poi la pianificazione del futuro, incentrata anche su ciclabili e verde. Il sindaco Luisa Russo fa il punto su cantieri e strategie e rimanda al mittente le critiche delle ultime settimane.
Che momento è e cosa accadrà in città sul fronte lavori?
«Dopo decenni ho fatto partire il processo per la variante al Prg e si sta lavorando sulla pianificazione che riguarda la mobilità ciclabile sostenibile e il sistema integrato del verde. Per il Prg intendo mettere mano a un piano superato, degli anni ’80: quello era un periodo di espansione mentre ora si va verso la restituzione ai cittadini di spazi pubblici. Questo non vuol dire che si demolisce il costruito, ma si riqualifica il patrimonio edilizio esistente, limitando i volumi nelle parti più sensibili e più preziose della città, come la costa. Non si bloccano Francavilla e la sua economia, non si dà uno stop a quanto previsto dal legislatore. Piuttosto si governano i processi, si modellano al territorio. Per tutelare la fascia costiera, in particolare, si modificano le norme più permissive, quelle che consentono di aumentare le volumetrie, in modo da fissare dei limiti».
Le prossime scadenze in agenda, per il Comune?
«Il regolamento edilizio arriverà a breve in consiglio (si stanno esaminando le osservazioni), a luglio o subito dopo. Stessi tempi per la delibera che limita alcuni effetti sulle zone più preziose e per la variante al Prg l’incarico è stato affiato a novembre».
Il tutto in un clima politico effervescente, considerati gli attacchi della minoranza.
«Sì, non si perde occasione per gli attacchi. Ma io voglio lavorare nell’interesse della città, per rispondere alle esigenze attuali di Francavilla».
La accusano di non essere autonoma rispetto all’ex sindaco Antonio Luciani.
«Ho dato ampia dimostrazione della mia assoluta autonomia – e la città lo ha capito - rispetto al precedente sindaco che io stimo e con il quale ho un confronto leale. Ha fatto tanto per la città e in maggioranza c’è una lista che ha lavorato con lui. Ma ora la linea la detto io, senza scontri con Luciani. Le nostre idee in parte collimano e in parte si diversificano. Ho dato prova con i fatti di non essere il burattino di Luciani».
Torniamo agli obiettivi a medio termine. Come cambierà la città?
«È in corso un progetto di rigenerazione urbana dal porto alla fine del lungomare Aldo Moro. L’intervento di rifacimento dei marciapiedi da 800mila euro, definito storico, deve continuare. E attendiamo il finanziamento della Regione per la sistemazione della pista ciclabile con la riqualificazione del lungomare Tosti, ma puntiamo anche alla pianificazione di un sistema di percorsi per le due ruote dalla costa alle colline e del sistema integrato del verde, individuando le aree da riqualificare».
Ad esempio?
«Penso al progetto dei giardini Mezzanotte (va avanti la procedura di esproprio) che ci farà consegnare alla città un parco fruibile, in centro, da collegare con Villa Turchi, in futuro. Abbiamo ottenuto i fondi dal Pnrr per un concorso di idee per i progetti – che ora si stanno esaminando – per piazza Adriatico, largo Orio Vergani e piazza Mediterraneo, nella parte nord, e per la zona del mercato coperto con le torri e le rampe di accesso al paese alto. E anche le opere potrebbero ricevere i fondi Pnrr».
Per il porto quando si chiuderà il cerchio?
«È stato l’eterna incompiuta per tanti anni, poi è stato ripreso da Luciani e ora i lavori sono in corso e si programma il completamento di altre parti. Ciò che vogliamo è un centro attrattivo nel punto in cui arriverà il ponte sul fiume: sarà una zona commerciale strategica, con bar e ristoranti ma questa è un’opera complessa, vanno realizzati anche gli interventi in acqua per rendere il porto più fruibile. Si procede per step, si sapeva».
E poi marciapiedi e strade.
«Per i marciapiedi ci sarà nel 2024 il secondo lotto dei marciapiedi, altri 800 mila euro. A breve si partirà con gli asfalti nelle contrade (500 mila euro) e sono in contatto con l’Aca per realizzare la rete fognaria mancante».
Intanto, con l’estate, va avanti il cartellone del Comune .
«Sì, e ne siamo ampiamente soddisfatti, anche per il livello culturale elevato. Rimaniamo uno dei principali punti di riferimento, e non solo per l’estate. E i cantieri non creano problemi».