Nuovo pronto soccorso Rivoluzione per il traffico

Comune e Asl disegnano la futura viabilità anche per agevolare le ambulanze Una rotatoria tra via Fonte Romana, via Monte Faito e via Gole di San Venanzio
PESCARA. Il nuovo pronto soccorso sarà completato entro la fine della prossima primavera. L’ingresso per le ambulanze sarà collocato nella zona del Centro unico di prenotazione e, in vista dell’apertura, andrà rivista la viabilità esterna e interna all’ospedale. Sono le novità emerse nel corso di un sopralluogo nel cantiere del vice sindaco Antonio Blasioli e del direttore generale della Asl, Armando Mancini. Al centro dell’incontro proprio l’aspetto della circolazione, per fissare la procedura da seguire e attivarla in tempi rapidi.
«La realizzazione del nuovo pronto soccorso impone interventi significativi sulla circolazione, non solo quella interna all’ospedale ma anche quella pubblica, nelle zone limitrofe alla struttura ospedaliera», dice Blasioli spiegando il progetto su cui si sta lavorando.
Tra via Fonte Romana, via Monte Faito e via Gole di San Venanzio l’incrocio sarà sostituito da una rotatoria, per favorire accesso dei mezzi di soccorso: l’ingresso avverrà all’altezza dell’attuale Cup e l’uscita su via Fonte Romana e i punti di ingresso e di uscita saranno diversificati, eliminando la situazione attuale, decisamente «bizzarra», che costringe le ambulanze ad uscire in retromarcia dal Pronto soccorso, fa notare sempre il vice sindaco. Ci sarà un percorso interno che le ambulanze dovranno seguire per arrivare alla cosiddetta camera calda, il punto in cui i malati lasciano l’ambulanza per accedere all’ospedale.
C’è da accelerare sulla procedura, per fare in modo che i lavori siano completati in tempo utile per l’apertura del pronto soccorso. «Il Comune si occuperà della progettazione e sarà un’unica ditta ad eseguire i lavori (interni ed esterni all’area ospedaliera) anche se le spese saranno suddivise tra Comune e Asl». La rotatoria cambierà nettamente lo scenario all’incrocio tra via Fonte Romana, via Monte Faito e via Gole di San Venanzio dove «i problemi alla circolazione sono numerosi». Così come è organizzata oggi la viabilità, i mezzi sono «rallentati, in quel punto», e lo spartitraffico attuale «non dirime assolutamente il problema delle precedenze». Blasioli non ha dubbi sul risultato. «Il nuovo pronto soccorso sarà un vero gioiello a livello regionale e ora dobbiamo correre per completare l’iter in tempo. Speriamo di riuscire a completare in tempo l’intervento». Il percorso amministrativo è partito. «Dopo l’incontro con Mancini, la giunta comunale ha approvato nei giorni scorsi una delibera finalizzata a promuovere un accordo di programma con la Asl per avviare la progettazione e la realizzazione condivisa della nuova viabilità. Con la stessa delibera si è preso atto dello schema di accordo di programma da sottoporre alla conferenza di servizi. Ora una procedura simile sarà seguita dalla Asl e quindi si potrà procedere alla sottoscrizione dell’accordo».
Il conto alla rovescia per il nuovo pronto soccorso è cominciato. «I lavori procedono secondo la tabella di marcia», dice Alberto Albani, che dirige la struttura. «Sarà un pronto soccorso al passo con i tempi, moderno, funzionale e con le attrezzature adeguate per dare risposte alle quasi centomila persone che ogni anno vengono da noi», commenta. «Un pronto soccorso finalmente degno di questo nome per una città come Pescara». Ben venga la nuova viabilità interna, visto che quella attuale «è folle, allucinante», prosegue Albani ricordando che si va avanti così da vent’anni. In caso di emergenza, «rischiamo l’intasamento. Ecco perché quando ci sono state situazioni particolari, ad esempio in occasione del terremoto, è stato usato l’ingresso dei visitatori».
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