Occhi elettronici collegati alla Polfer
Tra gli interventi previsti in stazione c’era il posizionamento di un sistema completo di telecamere, composto da 170 occhi elettronici. Un impianto, collocato dentro e fuori, che rappresenta un...
Tra gli interventi previsti in stazione c’era il posizionamento di un sistema completo di telecamere, composto da 170 occhi elettronici. Un impianto, collocato dentro e fuori, che rappresenta un grande aiuto per l’attività della polizia ferroviaria. «Le telecamere sono di supporto al nostro lavoro», sottolinea Davide Zaccone dalla Polfer, «perché ci consentono di ricostruire determinati fatti. Un grande passo avanti rispetto a prima». È stata proprio la presenza di questo impianto di videosorveglianza a consentire di chiudere diverse indagini come quella della aggressioni ai ferrovieri da parte di alcuni bulli, i danneggiamenti e i furti alle macchinette, il furto in libreria. E, sempre con le telecamere, è stato tenuto d’occhio a distanza il mercatino dei senegalesi.

